Una media di un punto e mezzo a partita ed una difesa rocciosa fanno della Ternana una delle squadre più in forma di questo inizio di campionato. Attilio Tesser, in estate, ha avuto modo di dare continuità al lavoro svolto nella seconda parte della scorsa stagione e, grazie all’operato del diesse Vittorio Cozzella, i frutti non hanno tardato ad arrivare. Il pari raggiunto sul filo di lana a Latina ha ridato fiato alle fere, che hanno ricevuto quasi tutto il bottino in classifica dalle quattro esterne (otto punti frutto di due vittorie a Crotone e Vicenza e due pareggi a Brescia e, appunto, Latina). La sfida con l’Avellino dovrà dare ai rossoverdi risposte concrete sotto il profilo del ruolo che potranno ritagliarsi nelle zone alte.
La squadra. Uno dei maggiori presupposti di continuità rispetto al passato è stato rappresentato dalla conferma tra i pali di Brignoli, protagonista in rossoverde già da due stagioni e proprio nel return match dello scorso anno contro l’Avellino.
Davanti a lui, in posizione centrale, il giovane duo Masi-Meccariello con l’esperienza di Ferronetti sulla fascia destra e le novità mancine Bastrini e Vitale (anche se per quest’ultimo si è trattato di un ritorno) per rimpiazzare Zito. L’altra new entry arriva dall’Olanda e porta il nome di Jens Janse che, svincolato dopo la parentesi alla Dinamo Tbilisi ed una lunga militanza nella Eredivisie, ha deciso di sposare la causa del club di Zadotti.
Il centrocampo ha dovuto incassare le partenze di Rispoli, Miglietta, Maiello e Valeri, ma in compenso è stato rinforzato dalla permanenza in prestito di Gavazzi, sondato anche dall’Avellino ma girato ancora in Umbria grazie al patto d’acciaio con la Sampdoria. Da Genova è arrivato anche l’ex talento del Bari Eramo, mente la Lazio ha scelto il club rossoverde per la crescita di Crecco. Un altro giovane, Piredda, giunto dal Cagliari, invece si candida ad ruolo da protagonista in posizione più avanzata a ridosso delle punte. Il gioiellino slovacco Valjent e Viola i punti fermi rispetto all’ultimo campionato.
Il reparto avanzato, infine, è orfano di bomber Antenucci, volato in Inghilterra al Leeds cogliendo la palla al balzo dopo le 19 marcature della passata stagione. Al suo posto, la società ha puntato su Valeri Bojinov, desideroso di rilanciarsi dopo qualche parentesi sfortunata. L’ex Juventus e Manchester City, alla ricerca della forma migliore, per ora è costretto alla staffetta con l’uruguayano Avenatti nel ruolo di partner di Ceravolo, disorientato dal profondo mutamento dell’attacco dovuto anche alla separazione da Litteri e Nolè.
Il modulo. Trequartista alle spalle delle due punte. E’ questo l’orientamento tattico assunto da Attilio Tesser per la sua Ternana. Spazio dunque al 4-3-1-2 capace di abbinare solidità in fase di copertura ed equilibrio in mezzo al campo.
La curiosità. L’ultimo ko interno con l’Avellino per i rossoverdi risale al 20 novembre 2006 in Lega Pro. La formazione allora allenata da Raggi fu battuta nettamente 3-0 al “Liberati” dai lupi di Galderisi. A segno Evacuo con una doppietta e Moretti.
