Avellino – In mattinata, presso la sede della Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino, si è riunito il Cles (Comitato per il Lavoro e l’Emersione del Sommerso) per verificare i dati relativi al fenomeno del lavoro sommerso del trimestre Aprile-Giugno 2009.
I risultati sono forniti da tutti gli organi di vigilanza: Inail, Inps, Carabinieri, Guardia Forestale, Guardia di Finanza, Asl e Ispettorato del Lavoro.
L’Inail su 70 ispezioni effettuate ha riscontrato 28 aziende irregolari e 39 lavoratori irregolari di cui 14 in nero.
L’Inps su 163 ispezioni effettuate ha riscontrato 143 aziende irregolari, 20 regolari e 72 lavoratori irregolari.
I Carabinieri, su 17 aziende ispezionate hanno sequestrato 3 cantieri per irregolarità, 10 lavoratori sono risultati irregolari, 87 sono state le contestazioni di illecito amministrativo (30 aziende del settore concia e 20 aziende sequestrate per irregolarità sulla sicurezza sul lavoro).
La Guardia Forestale ha effettuato 9 ispezioni su cantieri riscontrando 2 aziende irregolari e 3 lavoratori irregolari.
La Guardia di Finanza su 38 ispezioni effettuate nei settori dell’edilizia, commercio e cooperative sociali, ha riscontrato 69 lavoratori in nero e 39 lavoratori irregolari.
L’Asl (ex Av1) su 56 ispezioni effettuate sui cantieri ha rilevato 18 esposti per irregolarità.
L’Ispettorato del Lavoro su 337 aziende ispezionate ha riscontrato 115 aziende irregolari e 417 lavoratori irregolari di cui 11 a nero.
Secondo il Segretario Generale della Cisl Irpina Mario Melchionna il fenomeno non solo è in continuo aumento, come dimostrano i dati del trimestre precedente, ma la situazione diventerà molto più seria nel nostro territorio, raggiungendo livelli davvero drammatici in pochissimo tempo. “Occorre utilizzare qualsiasi strumento di prevenzione ma soprattutto bisogna collaborare in maniera sinergica tra tutti gli organi di vigilanza e le parti sociali poiché l’obiettivo è uguale per tutti: combattere il lavoro sommerso e qualsiasi tipo di irregolarità o ingiustizia commessa ai danni del lavoratore”.
