Lavoro a distanza per 50, orari d’accesso al pubblico ridotti e presidio della Misericordia: il Comune di Avellino ai tempi del virus

Lavoro a distanza per 50, orari d’accesso al pubblico ridotti e presidio della Misericordia: il Comune di Avellino ai tempi del virus

9 Marzo 2020

Alfredo Picariello – Lavoro a distanza per circa 50 dipendenti, orari d’accesso al pubblico ridotti e presidio della Misericordia all’ingresso. Il Comune di Avellino si adegua all’emergenza coronavirus con una serie di misure illustrate questa mattina ai dirigenti ed al sindacato da parte del vincesindaco Laura Nargi.

“Cambiano innanzitutto gli orari di accesso agli uffici comunali”, spiega il vincesindaco che riveste anche la carica di assessore al Personale. All’Ufficio Anagrafe si potrà accedere tre giorni la settimana, ovvero il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 ed il giovedì dalle 15 alle 17.

Ai settori Lavori pubblici e Urbanistica, il lunedì e il venerdì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 17. Tutti gli altri uffici saranno aperti al pubblico il mercoledì e il giovedì mattina e il martedì pomeriggio. Previsto, come detto, un presidio della Misericordia agli accessi di Palazzo di Città per la misurazione della temperatura e per l’igienizzazione delle mani.

“Prevediamo la possibiltà di effettuare lo smart working a circa 50 dipendenti, in particolare mamme e padri con figli in età scolare e a coloro che sono esposti a rischi maggiori”, sottolinea Nargi. “Per loro, dunque, lavoro da casa, con computer da remoto. E’ una sperimentazione che realizzaremo questo mese ma ci auguriamo di farla nostra anche in futuro, chiedendo magari dei fondi all’Unione Europea”.

I dipendenti potranno utilizzare ferie arretrate oppure, mettendosi d’accordo con i dirigenti, fare delle turnazioni. “Il nostro obiettivo – sottolinea il sindaco Festa – è di evitare che tutti i dipendenti siano nello stesso settore lo stesso giorno”.