L’Avellino vuole continuare il ‘matrimonio’ con Dionisio e Marra

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Avellino – Bisognava ripartire in fretta e la riposta da parte dei vertici dell’Avellino calcio non si è fatta attendere. In casa biancoverde è già futuro, a pochi giorni dalla sconfitta di Lamezia si lavora per la stagione che verrà, a prescindere da quale sarà il campionato di appartenenza. Si gioca su un doppio tavolo, quello per un torneo di D e quello per la Seconda Divisione. Il 17 giugno ci sarà il Consiglio Federale che delibererà i criteri di ripescaggio e il sodalizio di Via Pescatori non vuole farsi trovare impreparato. Anche perché, tempo una settimana, dovranno essere espletate tutte le pratiche, quindi l’obiettivo è quello di fare le cose nei tempi giusti, senza rischiare di trovarsi con una pratica incompleta.
CONFERME – Domani ci sarà il rompete le righe, ma prima dell’ultima seduta stagionale è previsto un faccia a faccia alle 14.30 tra la proprietà, Nicola Dionisio e il tecnico Salvatore Marra. Nell’incontro si discuterà della possibilità di ‘investire’ uno dei componenti del club del ruolo di Amministratore Delegato, ma soprattutto si lavorerà alla riconferma di D.G e tecnico. I soci sono soddisfatti dell’operato dei due e quindi non intendono farseli scappare. Se l’incontro andrà a buon fine, l’annuncio per la proroga del mandato in vista della stagione 2010-2011 sarà dato subito.
SQUADRA – Qualche chiacchierata in merito alla composizione della rosa è stata già fatta, ovviamente nulla di ufficiale, visto che la posizione dell’ex dirigente della Cavese non è ancora definita. Sul suo taccuino qualche idea però – qualora il matrimonio non dovesse essere sciolto – c’è. Gli innesti, oltre a qualche giovane di prospettiva che dovrà essere integrato in virtù del regolamento relativo agli under (che prevede un 90 due 91 e un 92 in quanto si tornerà a quattro unità in campo), saranno 4-5 a prescindere dal torneo di appartenenza, giocatori conoscitori dell’Interregionale, ma anche della vecchia C2.
Per la difesa si punta al terzino sinistro della Rossanese Antonio Carrozza (1990), così come al bomber argentino Mattias Vegnaduzzo (1983). I due piacciono anche all’Aversa Normanna. Sempre per quanto concerne il fronte offensivo, interessano due giocatori da ‘integrare’: la punta dell’Acicatena Angelo Scalzone, sette goal per lui nella nefasta annata della compagine catenota, e Salvatore Esposito, gigante di 27 anni, tra i principali artefici della promozione dell’Acireale in D. 16 centri per il calciatore che ha giocato anche con l’Hirpinia. Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Reggina, vanta esperienze con la Vigor Lamezia, l’Adrano e la Rossanese. Non un neofita della categoria, e le ultime annate positive ne hanno rilanciato nuovamente le quotazioni.
Dal settore giovanile verrà promosso il gioiellino Paolo Liotto, che ha già avuto modo di lavorare con i grandi, così come sarà riconfermato Alfredo Moscarino, che con molta probabilità sarà raggiunto dal fratello Andrea, che già quest’anno ha lavorato con i lupi, grazie al benestare del Torino, società che ne detiene il cartellino.
Nel nuovo Avellino non ci sarà spazio per Cristian Biancone che ha rappresentato la più grossa delusione di questa stagione. L’esperto attaccante ha trascorso più tempo fuori che sul terreno di gioco. Un insuccesso quasi totale, per quello che forse era tra i calciatori più attesi. Invece, dei vecchi ‘baby’, che con la nuova stagione sportiva diverranno over, l’unico in odore di riconferma è Filippo Viscido, autore di un’ottima annata. Nonostante i soli 21 anni, il mastino di Battipaglia, può considerarsi un esperto della categoria. (di Sabino Giannattasio)

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