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L’impresa non è proibitiva anche in virtù di un lupo che sta giocando a viso aperto contro chiunque e che ha provato vincere sul campo di compagini nettamente più quotate.
L’infermeria non si svuota ma i biancoverdi hanno necessariamente bisogno di punti per cercare di proiettarsi in avanti nel minor tempo possibile. Sette assenti ed attacco praticamente spuntato per il match salvezza con i biancorossi. De Zerbi è ancora a Cesenatico, Mesbah fuori uso per altre due settimane, Szatamari fermo per un risentimento muscolare, Koman, Ascenzi, Pecorari e Sirignano, bloccati da problemi di varia natura.
Nonostante un organico ridotto quasi all’osso l’ex trainer di Cavese e Foggia continua a proporre un lupo a trazione anteriore.
Con un piano A ed un piano B. Nel caso in cui venga riconfermato il 4-4-2 mascherato, rispetto alla gara finita zero a zero con il Sassuolo dovrebbero essere due le novità: con Doudou e Pacilli che rileveranno rispettivamente Defendi e Pepe nell’undici di partenza. Gragnaniello in porta, Gazzola e Ghomsi esterni difensivi e Doudou e Vaskò in mezzo.
Linea mediana composta dalla coppia centrale Di Cecco e Dettori e da Pacilli e Ciotola sulle fasce con il compito di dare man forte al duo d’attacco Aubameyang-Pellicori.
Se Pellicori non dovesse scendere in campo si opterà per il tridente con l’inserimento di De Martino tra Di Cecco e Dettori. Con l’avanzamento di Pacilli e Ciotola al fianco di Aubameyang.
I padroni di casa si affideranno al più che collaudato 4-4-2 con Sirogu in porta, Turati, Comazzi, Di Fausto e Rizzato in difesa, Camillucci, Siqueira Catinali e Schiattarella in mediana. In avanti il duo Mastronunzio-Nassi.
Per la difesa biancoverde un altro duro banco di prova visto che davanti ci sarà la coppia più prolifica del torneo: Mastronunzio-Nassi, 14 reti in due. Campilongo vuole però mantenere la propria imbattibilità.
PRECEDENTI- Sono nove le sfide disputate al Del Conero tra l’Avellino e l’Ancona. L’ultima volta il 18 marzo 2007 i biancoverdi si imposero con il risultato di 2 a 0, grazie ad una doppietta di Raffaele Biancolino. Sei le vittorie dei padroni di casa, due quelle dei lupi e un solo pareggio.
CURIOSITÀ– Salvatore Campilongo ha affrontato quattro volte i dorici nella sua carriera, sempre da allenatore della Cavese: per lui tre vittorie ed un pareggio.I due allenatori si sono trovati di fronte soltanto una volta. In quella occasione vinse il partenopeo con il risultato di 3 a 2.(di Sabino Giannattasio)