L’Avellino in ansia per Pellicori, Campilongo medita il… piano b

0
159

Pellicori tiene in ansia i lupi: una caviglia in disordine mette in dubbio la sua presenza. Lo stato di salute del capitano potrebbe costringere la squadra a mutare sistema di gioco. Tutto ruota intorno al numero nove, tutto dipenderà dalle condizioni del bomber calabrese. Campilongo viste le precarie condizioni del proprio centravanti ha varato un doppio modulo in vista della sfida in terra marchigiana: 4-4-2 o 4-3-3, dilemma che verrà sciolto soltanto all’ultimo momento. Contro la compagine di Monaco, il tecnico napoletano cercherà di ottenere il sesto risultato utile e la prima vittoria esterna. Nonostante l’emergenza continui, l’Avellino tenterà di sbancare il ‘Del Conero’ di Ancona, provando ad ottenere l’intero bottino dopo aver sfiorato il successo con Mantova e Pisa.
L’impresa non è proibitiva anche in virtù di un lupo che sta giocando a viso aperto contro chiunque e che ha provato vincere sul campo di compagini nettamente più quotate.
L’infermeria non si svuota ma i biancoverdi hanno necessariamente bisogno di punti per cercare di proiettarsi in avanti nel minor tempo possibile. Sette assenti ed attacco praticamente spuntato per il match salvezza con i biancorossi. De Zerbi è ancora a Cesenatico, Mesbah fuori uso per altre due settimane, Szatamari fermo per un risentimento muscolare, Koman, Ascenzi, Pecorari e Sirignano, bloccati da problemi di varia natura.
Nonostante un organico ridotto quasi all’osso l’ex trainer di Cavese e Foggia continua a proporre un lupo a trazione anteriore.
Con un piano A ed un piano B. Nel caso in cui venga riconfermato il 4-4-2 mascherato, rispetto alla gara finita zero a zero con il Sassuolo dovrebbero essere due le novità: con Doudou e Pacilli che rileveranno rispettivamente Defendi e Pepe nell’undici di partenza. Gragnaniello in porta, Gazzola e Ghomsi esterni difensivi e Doudou e Vaskò in mezzo.
Linea mediana composta dalla coppia centrale Di Cecco e Dettori e da Pacilli e Ciotola sulle fasce con il compito di dare man forte al duo d’attacco Aubameyang-Pellicori.
Se Pellicori non dovesse scendere in campo si opterà per il tridente con l’inserimento di De Martino tra Di Cecco e Dettori. Con l’avanzamento di Pacilli e Ciotola al fianco di Aubameyang.
I padroni di casa si affideranno al più che collaudato 4-4-2 con Sirogu in porta, Turati, Comazzi, Di Fausto e Rizzato in difesa, Camillucci, Siqueira Catinali e Schiattarella in mediana. In avanti il duo Mastronunzio-Nassi.
Per la difesa biancoverde un altro duro banco di prova visto che davanti ci sarà la coppia più prolifica del torneo: Mastronunzio-Nassi, 14 reti in due. Campilongo vuole però mantenere la propria imbattibilità.
PRECEDENTI- Sono nove le sfide disputate al Del Conero tra l’Avellino e l’Ancona. L’ultima volta il 18 marzo 2007 i biancoverdi si imposero con il risultato di 2 a 0, grazie ad una doppietta di Raffaele Biancolino. Sei le vittorie dei padroni di casa, due quelle dei lupi e un solo pareggio.
CURIOSITÀ– Salvatore Campilongo ha affrontato quattro volte i dorici nella sua carriera, sempre da allenatore della Cavese: per lui tre vittorie ed un pareggio.I due allenatori si sono trovati di fronte soltanto una volta. In quella occasione vinse il partenopeo con il risultato di 3 a 2.(di Sabino Giannattasio)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here