Lauro – Dafnee 2006: nuovo percorso tra spettacolo e tradizioni

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Lauro – Dafnee: l’amministrazione comunale di Lauro, guidata dal sindaco Vito Bossone, ripropone anche quest’anno la manifestazione diretta a far conoscere il centro irpino e il Vallo che lo circonda. Una kemerrse in cui nessun aspetto resta nell’oblio: da quello morfologico, a quello idro-geologico, a da quello ambientale, a quello storico, artistico, archeologico, monumentale, geografico, turistico, folkloristico, religioso, delle tradizioni, dei valori e dell’aspetto socio-economico. L’origine delle Dafnee è legata al fatto che Lauro ha nel suo stemma civico l’alloro (origine fitonomastica). Nell’antichità il lauro era la pianta più diffusa sul territorio, ciò testimonia della sua antichissima origine. Una pianta legata alle vicende del mito di Apollo e della Ninfa Dafne. Ad Apollo erano dedicate in varie città della Grecia numerose feste chiamate Dafneforie, nelle quali il lauro era appunto l’ornamento utilizzato in prevalenza. Per sottolineare l’antica provenienza dell’origine di Lauro è stato deciso di chiamare dafnee il ‘contenitore’ annuale delle locali manifestazioni culturali e turistiche, i cui eventi salienti sono “La notte dei Falò”, nel periodo natalizio; “La Quadriglia” con “laccio d’amore”, a carnevale; “I Bianco Vestiti” a Pasqua; “Giugno ragazzi”. Inoltre dal 1976 Lauro è un paese collegato all’AssIPaD (Associazione Italiana Paesi Dipinti). L’idea venne all’attuale delegato al Turismo del Comune che si rivolse ad un suo parente, Antonio Casalino, gallerista in Como, che trattava pittori naif. Il sensibile sindaco del tempo, Ottavio Colucci, recepì l’idea e fu così che dal 1976 Lauro è un Paese ‘Dipinto’ ed i murales naif sono una tradizione continua.

Lauro e i sentieri della memoria
Terra antica e nobile, da sempre ambita, a lungo contesa tra le varie signorie, dischiude ancora oggi allo sguardo del visitatore i tesori e le bellezze conservate spesso in ottimo stato. La Valle di Lauro, zona di frontiera e di passaggio al ridosso della congestionata area metropolitana partenopea annuncia al visitatore con la sua ridente corona di colline l’interno dell’Irpinia verde e montuosa ma è un continuum interrotto per storia, cultura, religione dell’agro nolano. In questo prezioso lembo di terra non vi è epoca storica di cui non sia rimasta traccia: dalla Villa romana di età imperiale in S. Giovanni del Palco ( I sec. A. C.- I sec. D. C.) , al rinascimentale Palazzo Del Cappellano ( XVI sec.) , passando per gli affreschi bizantini della chiesetta di S. Aniello in Quindici ( XI sec. ) per giungere al maestoso Castello Lancellotti, le cui origini documentate si perdono intorno all’anno mille, anche se, l’attuale impianto si attesta, per la parte più antica, salvatasi dall’incendio del 1799, intorno al XVI sec. Pertanto non si può non sottolineare la vivacità culturale di una comunità che nel tempo non si è fermata, rinnovando e promuovendo il grande patrimonio culturale ed ambientale anche attraverso iniziative di ampio respiro come le “Dafnee” 2006.

DAFNEE 2006
26 agosto: Piazza Marginale- Lancellotti ore 20,00 “I miei primi quarantadue anni” con Pippo Franco
28-29-30 agosto: Festa Patronale
29 Agosto Lauro Centro Storico ore 15,00 -22,00 “ Caccia al Tesoro”
31 agosto: “GIANLUCA GRIGNANI” in concerto a seguire “ Notte di Fuochi”
1 settembre: “ I NOMADI” in concerto
02 Settembre: Visita dei NOMADI presso il carcere di Lauro
03 Settembre: “ Concerto Napoletano” con Pino De Maio
04 Settembre: M’aggio sunnato l’inferno …. A casa mia”

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