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A 29 anni Elena Cherkas conta già importanti personali a San Pietroburgo e Parigi. E’ diplomata all’Accademia delle Belle Arti di San Pietroburgo ed è specializzata in restauro, anche se la pittura resta la sua principale passione. Domani per la prima volta l’artista esporrà in Italia, ma nei giorni scorsi è stata protagonista di un importante momento di solidarietà. La Cherkas ha infatti fatto tappa ad Eboli, presso il centro di riabilitazione “Elaion”, dove ha tenuto uno speciale corso di pittura per i ragazzi diversamente abili del centro che, alla fine, hanno potuto esporre le proprie opere insieme a quelle dell’artista russa. All’iniziativa hanno preso parte anche i ragazzi dell’Icat, Istituto di Custodia a Regime Attenuato, di Eboli. La pittrice si è detta entusiasta dell’accoglienza riservatale in Italia, ed è rimasta particolarmente affascinata dalle bellezze naturalistiche e artistiche.
“Siamo lieti di poter ospitare l’iniziativa dell’Associazione Dioniso – afferma il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio – che ci consente di proseguire in quel discorso di apertura e promozione del territorio all’estero che ci ha visti protagonisti prima a New York e poi a Tikhvin e San Pietroburgo. La personale dell’artista Elena Cherkas rappresenta proprio una di quelle tappe dello scambio interculturale che abbiamo avviato con la Russia, che ci consentirà di far conoscere il patrimonio di questa fetta d’Irpinia ad un territorio che ha voglia di intraprendere fruttuosi scambi turistici, commerciali e naturalmente culturali. Diamo quindi il benvenuto alla Cherkas con la speranza che saprà apprezzare l’ospitalità per cui la nostra gente è nota, e allo stesso tempo con la certezza che con le sue opere saprà trasmettere quel messaggio di unione tra la terra irpina e quella russa nel segno di un’Europa senza confini, così diversa ma anche così simile”.