“L’Alto Calore punto di riferimento nonostante tutto”. Il presidente Ciarcia a tutto campo

0
551

“La stampa ha dato ampio risalto alla rottura di una condotta nel Comune di Cassano Irpino, avvenuta nella giornata dell’8 dicembre. In data 10.12 si è, poi, registrata la successiva rottura di un altro tratto di rete adduttrice nel Comune di Castelfranci. In proposito, occorre chiarire che entrambe le circostanze sono state causate dallo stato di vetustà e fatiscenza delle condutture: sulle stesse, infatti, non sono mai stati attuati interventi risolutivi, lasciando a questa Società l’onere della manutenzione ordinaria e straordinaria, così da avere un accumulo nel tempo di criticità gestionali, divenute, a tratti, drammatiche, con particolare riferimento al sistema di adduzione, per il quale il numero di interventi è aumentato in maniera sensibile negli ultimi anni”.

Lo scrive, in una nota, il presidente dell’Alto Calore Michelangelo Ciarcia. Il quale prosegue: “A tale situazione va aggiunta una forte deficienza strutturale, contro cui quotidianamente ACS si trova a lottare, senza il supporto forte e tangibile da parte delle istituzioni. In queste difficoltà giornaliere, Alto Calore si dimostra sempre pronto, come dimostrano gli ultimi fatti verificatisi a Cassano Irpino e Castelfranci: i tecnici dell’Azienda si sono immediatamente attivati per la risoluzione della problematiche, tanto per scongiurare eventuali rischi quanto per ridurre al minimo le criticità per la popolazione”.

In particolare, l’intervento effettuato a Cassano Irpino, iniziato nel primo pomeriggio, è durato fino alle 4 del mattino successivo. I dipendenti di ACS sono stati costretti ad operare in una condizione di grave difficoltà sia per le avverse condizioni atmosferiche che per la complessità dei lavori. Occorre evidenziare che, nonostante il momento di grave difficoltà vissuto per ben note vicende, questa Società continua a gestire il servizio garantendo l’approvvigionamento idrico agli utenti, tentando con tutti i mezzi a disposizione di assicurare adeguati standard, in modo che i cittadini non patiscano eccessivi disagi, nonostante le rotture delle condotte idriche siano ormai quasi giornaliere”.

“Si coglie l’occasione per sollecitare tutte le istituzioni a prendere atto del fatto che, malgrado le avversità, Alto Calore Servizi S.p.A. sta continuando, in modo imperterrito, a essere un punto di riferimento sul territorio, una realtà che opera quotidianamente a favore dei cittadini e si rende, pertanto, indispensabile l’assunzione di decisioni tese alla salvaguardia della Società, delle sue professionalità e competenze ma, più in generale, a tutelare la continuità, l’efficienza e la natura pubblica del servizio idrico nella provincia di Avellino”.

“L’efficienza e la capacità mostrate anche in queste ultime ore rappresentano, senza alcun dubbio, il miglior viatico perché vi sia un’ampia convergenza finalizzata a individuare una soluzione che garantisca il futuro di questa Azienda, della sua storia e dei suoi dipendenti. Ma, va sottolineato, è necessario che Alto Calore Servizi S.p.A., con le sue prospettive e il servizio reso ai cittadini, sia posto al centro del dibattito sociale e politico non solo quando accadono fatti clamorosi ma nel momento in cui si vuole delineare il domani del nostro territorio”.