La sindaca di Roma e Cosimo Sibilia premiano il tecnico Ranieri

0
265

Nel pomeriggio di ieri, nell’Aula Giulio Cesare del Campidoglio, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha consegnato un’onorificenza al tecnico romano Claudio Ranieri per la sua carriera e soprattutto per il lavoro svolto alla guida del Leicester, campione d’Inghilterra lo scorso anno.

Presente alla premiazione dell’allenatore, che ha portato in alto il nome della città di Roma, il vice presidente della Figc, l’irpino Cosimo Sibilia.

Questo il post di Virginia Raggi sui social: “È davvero un grande piacere per me consegnare a Claudio Ranieri la Lupa Capitolina, onorando in questo modo la straordinaria carriera sportiva di un romano DOC.

Claudio Ranieri ha doti di grande sportivo, sia da calciatore che da allenatore; ma non è soltanto per questo che l’amministrazione ha deciso di conferirgli una delle sue onorificenze più prestigiose.

I tifosi ed i calciatori, non soltanto quelli delle squadre dove ha giocato o allenato nel corso della sua vita, gli riconoscono universalmente grandi doti umane di simpatia e serietà. Doti che lo hanno portato al successo non soltanto in Italia.

Ranieri ha portato in alto il nome della città di Roma, rendendo orgogliosi gli Italiani e tutti i Romani. È negli occhi di tutti la festa che ha accompagnato l’incredibile vittoria del Leicester City in Premier League: una squadra capace di vincere uno dei campionati di calcio più difficili e competitivi del mondo, sbaragliando la concorrenza di squadroni frutto di investimenti milionari.

Questo “testaccino” di cui siamo orgogliosi ha fatto intendere che con il sacrificio ed il lavoro costante è possibile raggiungere qualsiasi risultato, anche quelli che potevano apparire inarrivabili. Questo è lo spirito degli italiani, lo spirito della Capitale che Ranieri ha portato con sé ovunque. Uno spirito che deve essere d’esempio a tutti i cittadini.

Sono queste le doti che riconosciamo oggi a Claudio Ranieri con il conferimento della Lupa Capitolina.
A lui va il nostro grazie.

Grazie Mister”.