La RSU CISL dopo la firma degli accordi guarda fiduciosa al futuro dell’azienda: subito un direttore generale all’altezza del compito

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I componenti RSU in quota FEMCA CISL  Giulio Fusco, Francesco Capuano e Vito Di Paola e Salvatore Raviele ,CGL, hanno espresso la loro fiducia alle proposte avanzate dal presidente Michelangelo Ciarcia : ”crediamo che fosse un atto condivisibile per dare inizio ad un nuovo percorso di ristrutturazione aziendale, in attesa del omologa del concordato”. Ringraziamo il Presidente per lo sforzo profuso fin ora e diamo la nostra disponibilità per un confronto su temi cruciali per il rilancio aziendale”.

In una partita difficile per l’azienda pubblica, alla luce del concordato presentato, e delle difficoltà strutturali dovute alla gestione di opere vetuste quali le infrastrutture idriche di proprietà regionale e comunale, il personale aziendale, pur tra mille difficolta, riesce con competenza e abnegazione a garantire la gestione del S.I.I. dei territori gestiti dalla captazione alla distribuzione ed infine alla depurazione.

La RSU CISL auspica ,pertanto, l’apertura di un confronto serio sul futuro di ACS e sulla sua ineludibile riorganizzazione, nei rapporti interni e articolato nel coinvolgimento dei soci tutti, in maniera fattiva.

Occorre intervenire seriamente nel rinnovare opere infrastrutturali, modelli gestionali al passo con le nuove e veloci esigenze diffuse.

Il grande e insostituibile sostegno ricevuto dalla Regione Campania, attraverso la direzione dell’EIC, non può passare inosservato. 

Si auspica che l’A.U. si adoperi, sin da subito, al bando per la nomina di un nuovo direttore generale capace di affrontare il delicato momento e proiettare l’azienda nelle sfide future del settore idrico.