La politica vista da De Mizio (FI): “E’ finita l’era familistica”

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Avellino – Per qualcuno questo è il momento del riscatto. Dopo il commissariamento di Palazzo Caracciolo, l’effetto domino potrebbe scatenarsi su agli altri enti sancendo la fine del centrosinistra irpino. Che qualcosa stava per cambiare s’era capito già all’indomani dell’addio di Ciriaco De Mita al Partito Democratico. Quelle di questi giorni sono solo conferme. Tesi,questa, fortemente sostenuta dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Antonio De Mizio.

Il centrodestra sta demolendo la roccaforte del centrosinistra. Cosa sta accadendo?
“Il PdL ha raggiunto un notevole successo. Ma ciò che è accaduto alla Provincia non deve esser visto come un tornaconto dei singoli partiti. Abbiamo agito nel bene della comunità. La crisi perenne, prodotta dalla stagnazione politica e da nessun piano programmatico, ha solo leso la provincia”.
Adesso come si muoverà il PdL?
“E’ il momento, più che mai, di convergere in un’unica forza cementando ulteriormente tutte le componenti. Gli elettori irpini hanno capito che il Popolo delle Libertà può essere l’alternativa valida al centrosinistra. Abbiamo una nutrita schiera di rappresentanti sia a livello nazionale che europeo, fattore questo, che ci ha permesso e permetterà di ostacolare il governo familistico. Non escludendo nessun partito della coalizione partirà a breve il tavolo delle trattative anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali”.
Lo tsunami che ha investito la Provincia, secondo lei, colpirà anche Piazza del Popolo?
“Tutto era già stato preventivato. Il sindaco Galasso si regge su una maggioranza traballante e mi stupisco come ancora riesca a stare al suo posto. Il Pd si è mostrato un partito vuoto, senza guscio. Lo stesso De Mita non ha mai partecipato al progetto con convinzione. L’implosione era inevitabile come lo è stata per l’Alto Calore e come lo sarà per gli altri enti”.
Lei pensa che la politica irpina stia perdendo credibilità?
“L’immoralità della gestione pubblica è scivolata nel familiarismo. Non si esce più dal cortile ed è inaccettabile che si rivestano cariche politiche solo perché si è ‘l’amico di…”.
È il momento della riscossa. Quali sono i progetti futuri del PdL in vista degli appuntamenti elettorali?
“Ci stiamo muovendo. Le trattative sono i corso come anche la scelta dei diversi candidati. Questa è la fase preparatoria alla creazione della nostra coalizione”.

Intanto, per lunedì, è fissata la riunione di tutti i rappresentanti irpini del PdL per analizzare il momento politico e per gettare la prima pietra alla costituzione del partito unico. L’appuntamento è per le 17.30 a Capriglia Irpina. (mar.ma)

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