La Pallavolo Catania passa sul campo del Paladelmauro

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La Lines Pallavolo Catania passa sul campo del Paladelmauro ma non senza difficoltà. I biancoverdi di coach Narducci soccombono solo nelle fasi finali del match pagando una serata no in battuta e le condizioni fisiche non ottimali di D’Avanzo. Nella gara di sabato sera, che si è conclusa dopo più di due ore di gioco, entrambe le formazioni si sono battute come leoni per aggiudicarsi i punti in palio senza esclusione di colpi. 2-3 il punteggio finale in favore dei siciliani di coach Bonaccorso che sono tornati in terra etnea con 2 punti. Dal canto loro, i biancoverdi sono riusciti ad uscire dal match con un punto in più all’attivo, portandosi in classifica a quota 7. La Concept Pallavolo Avellino, dunque, cade in piedi anche se un minimo di rammarico c’è per qualche errore di troppo in battuta che è costato ai biancoverdi l’intero incontro. I siciliani si sono aggiudicati il primo set ( 23-25) che ha visto partire i padroni di casa troppo contratti. Il parziale è continuato sul filo dell’equilibrio raggiungendo il 21 -21, fino a che sul 23 -24 per gli ospiti etnei, una battuta sbagliata di Garnica regala il primo set a Martinengo e compagni. Nel secondo parziale la formazione di coach Narducci, capita l’antifona, inizia a giocare con il coltello tra i denti ribaltando la situazione emotiva del primo parziale. Ora è Catania ad inseguire anche se i siciliani sono sempre lì con il fiato sul collo ( 23 – 20). Catania cerca la rimonta e si fa pericolosa con gli onnipresenti Lotito e Martinengo, fino a raggiungere il 24 – 24. Da qui inizia un finale in crescendo: l’equilibrio la fa da padrona, ma stavolta la grinta di Marolda e compagni la spunta sull’esperienza degli avversari. Il set si conclude 28 – 26 in favore degli irpini. Il terzo sembra una fotocopia del precedente parziale…a muro il Catania non fa passare nessuno, ma anche nella metà campo biancoverde non si scherza. Marolda ( per lui una valutazione più che positiva) e Draghici tartassano i centrali etnei così come Lattanzi che, laddove non arriva con la potenza, usa la testa e gioca d’astuzia. Sul 22 – 24 Catania perde in battuta la palla set, ma la Concept Pallavolo Avellino risponde con un’altra battuta errata, stavolta di Draghici. Il Catania ringrazia e porta a casa (22 – 25). Ancora sul filo dell’equilibrio si apre il quarto set.. le formazioni iniziano ad accusare la stanchezza di una gara dura da chiudere. I rossoblu tentano di allungare il passo; il Catania vuole mettere la parola fine ad un incontro che gli ha fatto sudare le proverbiali sette camicie, ma i pallavolisti biancoverdi non ci stanno e chiudono il set sul 25 -21. Si arriva così al tie- break: gli irpini soffrono a centro e non basta un Daniele Bassi in ottima forma per fermare gli schiacciatori etnei a muro. In un soffio gli ospiti al di là dello Stretto sono a + 3 ( 8- 11) . Si sbaglia da entrambe le parti, fino a che, quel pizzico d’esperienza del Catania, che può comunque contare su una panchina ben più rodata di quella dei biancoverdi, segna le ultime due lunghezze mancanti e porta a casa 2 punti (13 – 15). “Non posso lamentarmi della prestazione di questa sera – commenta nel dopo gara coach Narducci – sapevamo che sarebbe stata una lotta all’ultimo sangue e, a parte un inizio troppo contratto, i ragazzi hanno tenuto testa ad una compagine ostica come il Catania. Certo qualche rimpianto per la battuta che non ha funzionato a dovere nonostante questa settimana ci fossimo dedicati molto a questo fondamentale. Ora bisogna pensare a domenica contro Ostia, quella è una gara da portare assolutamente a casa”.

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