La Leopolda del centrodestra indica Gambacorta: “Sono un primus inter pares”

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Grande attenzione e curiosità ha suscitato ieri la kermesse politica che ha visto riuniti i partiti del centro destra in provincia di Avellino.

Il meeting, organizzato da Primavera Irpinia, il movimento politico culturale guidato dai giovani esponenti azzurri Sabino Morano e Fabio Conte, ha visto la partecipazione – tra i vari – di Domenico Gambacorta, Giuseppe Gargani, Franco e Giovanni D’Ercole, Ettore de Conciliis, Ettore Zecchino, Giuseppe Solimine, Claudio Rossano, Pino Donatiello, Gino Cusano, Stefano De Laurentis e Antonio Montuori del Mandamento, Saverio Russo, Antonio Cataldo, Flavio Petroccione, Ferruccio Capone e tanti giovani che negli ultimi mesi hanno aderito alla linea di Primavera Irpinia

Una sorta di Leopolda Blu made in Irpinia un’analisi del voto necessaria e doverosa visto il risultato elettorale che è servita a ricompattare i maggiori protagonisti politici di Forza Italia, del Nuovo Centrodestra e di Fratelli di Italia.

“Questa sera ritenevamo giusto gettare una prima pietra nello stagno dopo un momento di sbandamento, causato da un risultato poco brillante, causato da scelte infelici”. Così ha esordito Morano che ha invitato tutti ad aprire un discorso corale e un confronto continuo all’interno del centrodestra per iniziare un percorso nuovo che possa essere alternativo a chi al momento ha vinto le elezioni in Campania.

“Spero che questo entusiasmo non si fermi alla manifestazione di questa sera, piuttosto l’iniziativa messa in campo sia un punto di partenza per rimettere insieme una compagine che può dare molto a questa provincia”.

Inoltre un richiamo all’unità: “Sibilia resta l’unico senatore di Forza Italia per la provincia di Avellino, dunque un riferimento. E’ per questo interesse di tutti ricompattarci intorno a quei valori che abbiamo deciso di portare avanti”.

unnamedA seguire l’intervento della 24enne Antonella Pecchia che si è unita alle parole di Morano richiamando l’esigenza di unità all’interno del partito azzurro.

Incisivo Giovanni D’Ercole che ha auspicato quanto prima ad un tavolo cittadino per riunire il centro-destra in città, soprattutto alla luce dei disastri causati dalla malamministrazione dell’esecutivo del sindaco Foti.

Partecipazione, la parola d’ordine anche di Ettore de Conciliis, leader di Fratelli d’Italia in città: “La mia storia parla da sola – ha detto – sono legato alla militanza e so bene quanto contano le sedi di partito, sedi che purtroppo non esistono più ma sono fondamentali per rimettere in piedi una compagine che sia omogenea negli obiettivi”.

Propositivo, infine Domenico Gambacorta che ha garantito il suo ruolo guida all’interno del centrodestra, ma non di riferimento assoluto. Per il presidente della Provincia, infatti “… è tempo di andare oltre e guardare avanti. Consideratemi uno di voi – ha concluso – un primus inter pares, pronto a dare una mano”.

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