La Dama Bianca avvolge l’Irpinia: Ofantina bloccata, riapre l’A16

La Dama Bianca avvolge l’Irpinia: Ofantina bloccata, riapre l’A16

5 Gennaio 2017

Irpinia morsa dal gelo, la dama bianca è scesa su Avellino e Provincia con 24 ore d’anticipo rispetto alle previsioni meteo causando non pochi disagi.

In particolare le problematiche hanno riguardato la viabilità nei paesi dell’Alta Irpinia tra i comuni di Bagnoli, Montella, Cassano, Caltri, Lioni, Sant’Angelo dei Lombardi, Morra de Sanctis e Teora rimasti isolati.

Tantissimi gli automobilisti bloccati nel tratto dell‘Ofantina con i sindaci altirpini in stato di allerta che attendono soluzioni straordinarie da Protezione Civile e Prefettura per fronteggiare l’emergenza.

La situazione appare la medesima anche in Valle Ufìta e negli altri comuni dell’avellinese. A Cassano, il sindaco Salvatore Vecchia, è impegnato in prima persona nei soccorsi a malati e anziani nelle contrade rurali, mentre a Montemarano il primo cittadino Beniamino Palmieri ha avvisato i concittadini di mettersi al volante solo se strettamente necessario, i mezzi comunali, coadiuvati dalle auto di vigili urbani e ufficio tecnico, sono comunque in azione sul territorio. Sorbo Serbico e Salza Irpinia sono senza corrente elettrica da ore.

A causa del maltempo Irpinia Ambiente ha comunicato che non effettuerà il ritiro dei rifiuti previsto per oggi.

Rientrata l’emergenza invece sull’A16, nel tratto Baiano-Candela: traffico normalizzato in direzione Napoli, dove il transito è permesso a tutti i tipi di mezzi, verso Bari invece è prevista un’uscita obbligatoria a Grottaminarda per i mezzi pesanti.

Criticità anche sulla Variante e nei tratti dei caselli di Avellino Est ed Ovest, diversi gli automezzi bloccati, mentre la situazione migliora superato il Carcere di Bellizzi in direzione del capoluogo.

L’allerta è destinata a proseguire nelle prossime 24/48 ore, intanto è in corso in Prefettura, alla presenza di sindaci e rappresentanti di forze di soccorso e dell’ordine, un tavolo tecnico per la gestione dell’emergenza.