La compagnia Teatro d’Europa chiude la stagione al teatro

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Cesinali – Sabato 1 maggio alle ore 19.30 al Teatro d’Europa di Cesinali si chiude la Stagione Teatrale con la Compagnia Teatro d’Europa con lo spettacolo “Li nipote de lu sinneco” di E. Scarpetta regia di Gigi Savoia.
E’ la storia di due fratelli, un maschio (Carmine Iannone) e una femmina (Angela Caterina), che si contendono l’eredità di uno zio facoltoso, (Luigi Frasca) sindaco del loro paese d’origine. Il ragazzo viene da Milano, preceduto da una buona reputazione da studente modello, mentre la ragazza è appena scappata dal collegio seguendo il consiglio di un innamorato segreto. Per riuscire a sfuggire dai guai e dai pericoli in cui sono incappati, i due ragazzi si scambiano inconsapevolmente i ruoli: lui si traveste da educanda, mentre lei da studente. Fra infinite peripezie, direttori del collegio gay (Clif Imperato e Sandro Coscia), il guardiano del collegio (Angelo Sateriale) in cerca di una raccomandazione, una ragazza disonorata dal nipote (Sofia Liberale) e un segretario ruffiano (Vincenzo D’Aniello), il Sindaco si trova a dover dipanare una matassa, fitta di bugie, con arguzia e generosità. Una versione moderna dell’opera di Scarpetta magistralmente diretta da Gigi Savoia che insieme al direttore Luigi Frasca stanno lavorando al progetto del Circuito Irpino di Teatro che ha già prodotto buone collaborazioni con i comuni di Lacedonia, Ariano Irpino e Teora e con il Consorzio della Basilicata. Infatti la Compagnia Teatro d’Europa sarà impegnata nel mese di maggio in tournèe di 9 spettacoli nella Provincia di Potenza proprio con “Li nipote de lu Sinneco” e si concluderà il 22 marzo a Potenza. “Perseguiamo ormai da anni l’idea di creare un Circuito Irpino di Teatro – afferma il direttore Luigi Frasca – e grazie alla collaborazione del maestro Savoia che ha sposato il Progetto e il crescente interesse degli Amministratori Comunali all’iniziativa, può veramente diventare motivo di orgoglio per tutti e soprattutto uno spiraglio lavorativo per tutti gli artisti locali costretti ad emigrare altrove privando il nostro territorio delle migliori professionalità. Inoltre il sempre maggior interesse di altri Circuiti Regionali all’aggregazione ci deve far trovare pronti e concorrenziali alle nuove sfide del futuro.”

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