Avellino – “La vertenza del pubblico impiego deve ripartire subito, per questo già domani inizieremo la mobilitazione per chiedere a governo e autonomie locali le risorse necessarie a pagare gli accordi firmati e a rinnovare i contratti del triennio 2010-2012”: è quanto sostenuto della Cisl Fp alla vigilia delle mobilitazioni regionali e locali in programma da domani al 10 dicembre.
“Riteniamo che lo sciopero dell’11 dicembre, proclamato dalla CGIL FP, sia una scelta sbagliata che non servirà a portare quei risultati concreti che i lavoratori si attendono – ha spiegato il Segretario Generale della CISL FP di Avellino, Doriana Buonavita – Noi contestiamo il metodo di chi ha deciso di abbandonare il convoglio unitario e ha preferito di nuovo la piazza. E’ successo così anche lo scorso anno, quando dopo le piazze vuote, è toccato alla parte responsabile del sindacato contrattare ai tavoli di confronto le soluzioni ai problemi: così è stato con i rinnovi contrattuali, Ministeri in primis, e con le risorse per la produttività che il governo aveva tagliato e noi abbiamo recuperato”.
La scelta della Cisl Fp e della Uil Fpl è chiara: non uno sciopero generale ma una mobilitazione forte in tutte le regioni e i territori per riavviare il confronto e portarlo in tutti gli enti e i posti di lavoro.
“La stessa coerenza – conclude Buonavita – la pretendiamo dalle regioni e dagli enti locali rispetto alle risorse aggiuntive che hanno sottoscritto ma non hanno ancora stanziato. E vogliamo che ogni singola amministrazione inizi ad accantonare già da subito i soldi per il prossimo contratto ricavandoli dall’eliminazione di sprechi, spese inutili e consulenze ingiustificate. Solo così, pagando bene i bravi lavoratori pubblici, si riqualificano i servizi e si fanno costare meno ai cittadini”.
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