La Cisl chiede l’incontro con la classe dirigente: Irpinia in crisi

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Avellino – La Cisl Irpina conferma il suo impegno per dare vita anche in provincia di Avellino ad una nuova stagione di rilancio della competitività e dello sviluppo, nella consapevolezza che la riforma della contrattazione collettiva, fondata sulla valorizzazione del contratto di secondo livello su base regionale e territoriale, rappresenta una grande opportunità anche per il nostro territorio. La Cisl Irpina ritiene fondamentale ogni sforzo per assicurare un sistema produttivo efficiente, innovativo, ma che sia al tempo stesso in grado di assicurare maggiore occupazione, eliminando progressivamente i livelli di precariato. “Rimane in ogni caso prioritaria la lotta vera e senza riserve contro la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro: a tal fine è doveroso applicare con rigore le nuove norme previste nel testo unico sulla sicurezza, punendo chi si rende responsabile di gravi omissioni che sono causa di incidenti e di morti quotidiane fra i lavoratori”. È quanto si legge in una nota a firma del segretario provinciale Mario Melchionna che continua: “Inoltre, occorre prevedere misure ulteriori rispetto alla detassazione degli straordinari, per contrastare la situazione di difficoltà economica grave che colpisce soprattutto i lavoratori dipendenti ed i pensionati”. La Cisl Irpina conferma il suo impegno per rilanciare il dialogo e la concertazione anche in provincia di Avellino: “Questa è l’unica possibilità per colmare i gravi ritardi accumulati sino ad ora nella presentazione e nella messa in atto dei progetti tesi a creare sviluppo ed occupazione. E’ indispensabile che l’Irpinia riesca a sfruttare i finanziamenti europei 2007-2013, per completare le sue infrastrutture e per rilanciare, specie sotto il profilo della qualità e della innovazione, la produzione industriale (automotive e settore conciario) ed agricola. Pertanto, la Cisl rilancia l’invito al confronto alla classe dirigente irpina, auspicando che le istanze e le proposte avanzate da tempo per rilanciare il nostro territorio, trovino finalmente ascolto e condivisione, nell’interesse generale delle nostre comunità”.

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