La Cisl boccia lo sciopero: “Affluenza minima, carrozzone politico”

0
124

“In mattinata si è tenuto lo sciopero indetto dalla CGIL per contrastare l’azione di governo, in particolare contro la manovra finanziaria e la vertenza IRISBUS IVECO che, in questo momento non può non avere spazio e la dovuta attenzione, su tutti i quotidiani, a partire da quelli locali, fino a quelli nazionali”. Così, in un documento, si è espressa la Cisl irpina che ha pesantamente criticato l’iniziativa “In piazza – si legge ancora – tutti i partiti politici, quelli che appartengono alla sinistra e tutte le associazioni che fanno riferimento alla medesima area politica. L’adesione e la partecipazione allo sciopero, documenti alla mano, è stata minima. Più che una protesta a favore dei cittadini e dei lavoratori è stata un carrozzone politico, con obiettivi e scopi sicuramente diversi da quelli preannunciati. La Cisl Irpina, in linea con la Cisl confederale ritiene inutile una mobilitazione tutt’altro che generale, servita soltanto a perdere una giornata di lavoro a chi ancora ce l’ha! Il nostro leader Raffaele Bonanni, ospite qualche giorno fa a Summonte, in occasione di una festa nazionale di partito, ha ribadito la necessità di riaprire il dialogo con Fiat e di fare pressing sul Governo per risolvere positivamente la vertenza IRISBUS. Solo l’unità e non le divisioni ,rappresenta l’unica vera possibilità di risolvere il dramma di circa 700 lavoratori, che cresceranno sempre di più come numero, considerando le aziende di tutto l’indotto. La crisi ha coinvolto l’intero territorio irpino e noi abbiamo l’obbligo come Irpini e come Sindacato di far valere i diritti della nostra terra”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here