La polizia cinese ha arrestato circa 3.500 persone quest’anno in un giro di vite sulla pornografia online e ha chiuso migliaia di siti porno. Lo hanno reso noto i media nazionali. L’agenzia Xinhua, citando il ministero della Pubblica sicurezza, dice che più di 1,25 milioni di file osceni e circa settemila siti porno sono stati rimossi da internet quest’anno.
Nell’agosto scorso, la Cina ha fatto formalmente marcia indietro su un piano per pre-installare un software di filtro per internet su tutti i nuovi computer venduti nel paese dopo le polemiche nazionali e internazionali.
Il governo tuttavia mantiene uno stretto controllo su internet, dicendo che deve farlo per proteggere i giovani da cattive influenze.
Redazione Irpinia
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