Video/La carica di Schlein: “Festa e Nargi si sono incasinati da soli, se vinciamo ad Avellino cambia tutto”

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Piazza Biagio Agnes piena, cori, applausi e selfie. Ad Avellino il campo largo si compatta attorno alla segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein e al candidato sindaco Nello Pizza. Un vero bagno di folla quello che ha accompagnato l’arrivo della leader dem nel capoluogo irpino, tra le note di Pino Daniele e i cori scanditi dalla piazza: “Elly, Elly” e poi “Nello, Nello”.

Sul palco, insieme a Schlein e Pizza, anche il segretario regionale Piero De Luca, quello provinciale Marco Santo Alaia, Antonio Gengaro, Lello De Stefano, il consigliere regionale Maurizio Petracca, il presidente della Provincia Rizieri Buonopane e l’assessora al Turismo del Comune di Napoli Teresa Armato. Tutti insieme nel segno dello slogan della campagna elettorale di Pizza: “Tutta ‘nata storia”.

“Sono felice di essere ad Avellino per sostenere Nello Pizza, tutta la coalizione che lo appoggia e le candidate e i candidati del Partito Democratico”, ha dichiarato Schlein dal palco. “Faremo chiaramente la nostra parte per consegnare una pagina nuova a questa città: ce n’è bisogno dopo i disastri di questa destra, che si è divisa senza riuscire a dare risposte agli avellinesi”. Poi l’affondo contro gli schieramenti che sostengono gli altri due candidati sindaco, Laura Nargi e Gianluca Festa. “Ricordiamoci perché siamo di nuovo in campagna elettorale. Avevano vinto le elezioni e si sono incasinati da soli. Si sono divisi e si presentano divisi anche ora. È così quando fai un patto di potere che non ha una visione per la città: poi si litiga”. Un riferimento anche ai nomi delle liste civiche vicine ai partiti di centrodestra: “I partiti di governo si nascondono dietro nomi un po’ cambiati”, ha aggiunto Schlein, alludendo a “Forza Avellino” e “Fratelli di Avellino”.

La segretaria del Pd ha poi caricato la coalizione progressista in vista del voto: “Se vinciamo ad Avellino cambia tutto. Se vinciamo ad Avellino, la prossima tappa è battere le destre a livello nazionale. Anche qui in passato siamo stati divisi e queste divisioni hanno consegnato la vittoria agli altri. Quella stagione è finita, ce la dobbiamo lasciare alle spalle. Siamo testardamente unitari”.

Non solo politica locale. A chiusura del suo intervento Schlein ha rivolto anche uno sguardo alla vicenda della Flotilla umanitaria fermata dall’esercito israeliano. “Le immagini che abbiamo visto oggi del trattamento inumano e delle violenze subite dagli attivisti della flottiglia sono inaccettabili. I crimini di Netanyahu e del suo governo di estremisti devono finire. Il governo italiano passi dalle parole ai fatti e tolga il veto che impedisce all’Unione Europea di sospendere l’accordo di cooperazione con Israele”.