Karate – Lignano Sabbiadoro: spopola la Fotino Academy

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Strepitoso bottino di medaglie per gli atleti della ‘Fotino Academy’ al Campionato Nazionale di Karate Sportivo che si è tenuto dal 24 al 26 Aprile presso il Palazzetto dello Sport del Centro Sportivo “Ge. Tur.” di Lignano Sabbiadoro (UD).

Per il team irpino: quattro Titoli di Campioni d’Italia, 3 vice-campioni (Argento), 2 medaglie di Bronzo ed un quinto posto.

La palestra del Maestro Fotino non sbaglia il colpo ed anche questa volta si è nuovamente distinta per i risultati raggiunti dai suoi atleti. La delegazione irpina ha ottenuto ben 9 medaglie sui 10 atleti avellinesi in gara nella specialità del Kumite, tutti guidati direttamente dal maestro specializzato 6° Dan con l’incarico Federale di Commissario Tecnico Regionale FIJLKAM, un titolo che denota ancora una volta la grande passione e professionalità che mette in questa disciplina Fotino.

Negli esordienti “A”, la rivelazione è stato Giovanni Pecoraro categoria 55 kg, i suoi incontri che sono tutti maschi, intensi, pieni di grinta e sana spavalderia, lo portano match dopo match a salire sul gradino più alto del podio quello del “Campione d’Italia 2009”. Un atleta che a detta degli esperti farà parlare di se in futuro.

In tre giorni di intense competizioni sono stati davvero tanti gli irpini a competere per contendersi i titoli in palio, ma ordine disciplina ed organizzazione hanno decretato un mirabile successo anche per il nostro Vincenzo Acerbo che nella categoria Esordienti “B” 50 Kg, dopo una gara condotta in maniera magistrale, sbaraglia e straccia il primo avversario, Alessandro Meloni, portando a segno prima un mawashi destro da manuale, poi un gyaku jodan e poi altre ripetute tecniche di gamba tanto ben piazzate da lasciare gli astanti senza fiato. Vincenzo passa così alla semifinale ma non ammette rivali, tocca a Fabio Valenti, che è sorpreso subito dal mitico uramawashigeri del nostro Vincenzo, 3 a 0 e poi a seguire un incontro avvincente, continua con le sue tecniche di gamba che innervosiscono l’avversario che si produce in una serie di ammonizioni, ma proprio non c’è storia. Alla fine approda in finale.

Giuseppe Leone che, ha gareggiato anch’egli nella stessa categoria Esordienti “B” 50 Kg ma per fortuna capita nell’altra Pool: trova al primo incontro Fabio Mauro dove Giuseppe porterà a segno per tre volte di seguito delle spettacolari tecniche di gamba facendo schizzare il punteggio di tre punti in tre punti fino ad un totale di 9 punti a zero, segue una indiscutibile vittoria. Al secondo incontro di fronte è il temuto Pasquale Falcucci della “Universal Center” di Napoli, incontro avvincente con un risultato di pareggio tecnico ma la vittoria va al nostro Giuseppe all’antei (ovvero a giudizio arbitrale), dato che fin dall’inizio è il nostro campioncino a dominare il tappeto. La semifinale di Giuseppe poi, ha lasciato tutti con il fiato sospeso, di fronte c’è il non facile avversario Ivan Monslara dell’Okinawa Grusgliasco che dopo qualche secondo di incertezza viene però domato e subisce per due volte i puliti e precisi uramawashigeri del nostro Giuseppe, segue un gyaku d’incontro e la meritata vittoria di questo 3° scontro porta con se l’accesso alla finale.

La Finale della categoria Esordienti “B” 50 Kg è tutta avellinese, targata Fotino e si disputa tra i due atleti Vincenzo Acerbo e Giuseppe Leone, gli amici di palestra tutti in silenzio, Vincenzo e Giuseppe si ritrovano di fronte, ognuno, l’amico ed il compagno degli allenamenti, ma l’incontro va comunque onorato e forse, a giudizio del maestro, è questo l’incontro più bello disputato in questo campionato per l’eleganza, la velocità e la spettacolarità delle tecniche scambiate da questi due splendidi atleti di razza. Il nostro tifo e quello dei genitori e di tutti gli amici presenti si è placato e trattandosi di due atleti fortissimi e determinati, per l’intero incontro il silenzio ha dominato l’intero Palazzetto ed ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino a quando la fine ha decretato per Vincenzo la meritata vittoria con la prestigiosa Medaglia d’Oro ed il titolo di “Campione Italiano 2009” e la medaglia d’Argento per il nostro Giuseppe, ma, che dire, per noi sono e restano entrambi i “Campione d’Italia 2009”.
br> L’avellinese Luca Colella De Santis, categoria Esordienti “B” 56 kg, anch’egli come i compagni di palestra ha espresso un gran bel Karate, grande tecnica e competenza la sua, i suoi incontri esplosivi hanno tenuto alto il livello dell’attenzione: Luca si aggiudica il primo incontro con Mattia Cannone della “Okinawa Grusgliasco” concluso per 1-0; al 2° incontro è la volta di un avversario ostico Mohamed Khalili e si conclude con un agghiacciante 3-0 per Luca che, dopo aver chiuso all’angolo Mohamed porta a segno uno splendido mawashi; al 3° incontro Luca è contro Domenico Cefalo il ritmo aumenta e si fa più emozionante per una serie di tecniche di gyaku e Mawashigeri portati a segno fino al 4-0 che apre l’accesso alla Finale; la finale poi, è stata davvero avvincente contro un avversario spavaldo e bravo, Gaetano Triano, tutto l’incontro è dominato dalla tensione fino ad un punteggio di 5-5 che porta al prolungamento (sai-shai) con la giusta vittoria di Luca aggiudicata per 3-0 con un brillante uramawashi piazzato in tempo record, e anche per Luca Colella De Santis è medaglia d’oro e Titolo di “Campione d’Italia 2009”.

Cosimo Sandullo, nella categoria Esordienti “B” 63 kg che al primo incontro si sbarazza subito di Franchino Luciano della “Okinawa Grusgliasco”, nel 2° incontro macina il suo avversario Panagiotakis Konstantinos in un mulino di tecniche che lo conduce fino alla vittoria, e poi la meritata finale disputata contro l’avversario Chierchia Enrico della “Champion Center”, incontro che ha lasciato tutti con il fiato sospeso fino alla fine con la medaglia d’oro persa per quel pizzico di grinta che è venuta a mancare proprio quando ce n’era più di bisogno, anche per Cosimo Sandullo ne viene poi un bel ma amaro Argento con il titolo di “Vice-Campione Italiano 2009”.

Passiamo adesso alla classe Cadetti, dove vediamo la presenza della nostra “Nikita”, Maria Francesca Vaselli, categoria Cadetti 48 kg, di cui ne abbiamo già sentito parlare in quanto Argento nel 2007 e Bronzo nel 2008; la nostra Nikita con netta superiorità tecnica domina il 1° incontro contro Gualandi Valentina ma a seguito di tre uramawashigeri non assegnati la nostra Francesca diventa troppo rabbiosa per il torto che ritiene di aver subito e, dunque, in pochi secondi fa pulizia portando a segno quattro gyaku d’incontro; l’incontro di Finale è disputato con Murabito Morena della “Okinawa Grusgliasco” è una storia che si ripete, tecnica di gamba avvincente e con un secco tre a zero si aggiudica il titolo di “Campionessa d’Italia 2009”.

Luigi Renzulli, categoria Cadetti 68 kg, che inizia la sua competizione contro Luigi Genovese portando a segno un calcio mawashigeri e finendo l’incontro con una prevalenza di 4 punti; il 2° incontro è con Alessandro Vinassa della “Okinawa Grusgliasco”, Luigi si esprime con pulizia tecnica piazzando un bellissimo uramawashigeri che lo porta alla vittoria di 3-0, l’incontro di semifinale contro Zanella Giuseppe e vede il ripetersi, dopo una serie di attacchi e ammonizioni, del fatidico uramawashigeri d’incontro agli ultimi secondi, finalmente arriviamo alla “Finale” con l’ostico e fortissimo avversario Emanuele Sarnataro della “Champion Center” (già Nazionale Italiano), e Luigi dopo avergli tenuto testa alta per tutto l’incontro fino agli ultimi secondi ha dovuto purtroppo cedere il gradino più alto del podio al napoletano aggiudicandosi una bella e meritata medaglia d’argento con il titolo di “Vice-Campione Italiano 2009”.

Vincenzo Renzulli, categoria Cadetti 61 kg, non demerita rispetto al fratello gemello infatti ha condotto con energia tutti i combattimenti: il primo incontro lo ha vinto contro l’avversario Tommaso Vanzan, con il secondo avversario Angelo Palma purtroppo non inquadra l’incontro e si lascia trasportare in una rissa inconcludente perdendo; ma nulla è definitivamente perduto poiché il nostro atleta viene ripescato e disputa l’incontro con Emanuele Scazza che è battuto brillantemente da Vincenzo che così sale sul podio con un meritato Bronzo.

Carmine Donadio categoria Cadetti 76 kg, egli vince bene il primo incontro contro Fabio Marino ma nel secondo non riesce ad inquadrare il napoletano Pasquale Filosa della “Universal Center” e, purtroppo, il nostro Carmine ne esce perdente in quanto ammonito dai giudici per eccessivo contatto; infine, Carmine è ripescato per la finale terzo/quinto posto contro Antonio Basso sempre della “Universal Center” ma è ormai è senza concentrazione e resta ai piedi del podio con un pur buono 5° posto.

Nella classe Juniores, poi c’è il nostro Federico Carillo categ. 76 kg, che combatte bene e vince nel primo incontro ma poi perde al secondo completamente scarico, sembra fermato da una stanchezza insolita, forse influenza, viene poi ripescato per la Finale terzo/quinto posto che vince ma con la fatica di chi ha finito il carburante, comunque porta a casa un’ottima medaglia di Bronzo.

La forza, la volontà e l’entusiasmo degli atleti e non ultimo l’impegno ed il sacrificio dei loro genitori si unisce al loro orgoglio di non essere mai secondi a nessuno e rappresentano le qualità che più di ogni altra cosa rendono la grande soddisfazione al loro maestro.

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