Jazz, sonorità mediterranee…e solidarietà nell’album di Oderigi Lusi

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Avella – Un incontro tra la musica colta e il jazz, le sonorità Mediorientali e mediterranee, il rock. Un viaggio nel mondo della musica, alla ricerca di un filo rosso che accomuna culture e tradizioni diverse. Notes From A Logbook è il primo album solista di Oderigi Lusi: pianista di Avella, tra i migliori diplomati degli ultimi anni al Conservatorio G. Cimarosa di Avellino, musicista noto a livello internazionale per la militanza nei Malaavia di Danze d’incenso (uno dei dischi di progressive-rock più apprezzati degli ultimi anni) e per l’attuale collaborazione con la storica formazione napoletana degli Osanna, una delle più longeve rock band italiane. “Notes From A Logbook è la testimonianza di un viaggio nel mio background musicale di formazione prevalentemente classica, ma influenzato, giorno dopo giorno, dalle sonorità che arrivano dalle diverse parti del mondo e che ogni musicista curioso come me “cattura” nel corso della propria evoluzione artistica”. Con questo album d’esordio, Oderigi Lusi compie una vera e propria narrazione musicale: la sua curiosità lo riporta nei territori della memoria, nei ricordi di viaggi esotici, nei sogni e nelle speranze di un mondo dove l’arte e la musica possano recuperare senso e dignità. Pur essendo un virtuoso del pianoforte, Lusi ha voluto evitare un discorso puramente solista, ragionando in termini di gruppo: da compositore sensibile e intelligente, Oderigi si è circondato di giovani talenti campani (Luciano “Varnadi” Ceriello, Fabrizio Fedele, Andrea Palazzo, Leonardo De Lorenzo e molti altri), con i quali ha spaziato tra diverse aree musicali. Dalla sua formazione classica al jazz-rock anni ’70, dal pop d’autore alla scrittura contemporanea, dalla world music alla più ampia composizione progressive, il pianista ha utilizzato differenti forme espressive, acustiche ed elettriche, senza perdere efficacia e autenticità. Lusi ha portato nell’album il frutto delle collaborazioni con Malaavia, Osanna e altri, e i suoi recenti studi senesi con il celebre M. Luis Bacalov hanno influenzato la composizione, spesso dal taglio cinematografico. Album prevalentemente strumentale, Notes è una sentita riflessione su temi forti come la globalizzazione, la convivenza di culture diverse, il turismo sessuale e la prostituzione minorile: con Tu Peste En Mi Piel (su testo di Ceriello) Lusi ha inaugurato una collaborazione con la ECPAT (End Child Prostitution, Pornography and Trafficking), tanto che l’acquisto del cd dal sito contribuirà al sostegno di questa organizzazione e delle sue attività a tutela dell’infanzia: http://www.ecpat.it/comeaiutarci/insolitiregali.html “Notes From A Logbook vuole essere un invito ad essere curiosi nella vita e a considerare il “diverso” come qualcosa (o qualcuno) che potrebbe completare la nostra sensibilità, e quindi migliorarla…”.

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