Italia Viva, Cerrato: massima attenzione alle misure di prevenzione Covid 19, in vista dell’apertura delle scuole

Italia Viva, Cerrato: massima attenzione alle misure di prevenzione Covid 19, in vista dell’apertura delle scuole

12 Settembre 2020

“Con l’apertura delle scuole è necessario fare ancora più attenzione alle misure di prevenzione dal Covid 19. Soltanto così potremo evitare un’ulteriore recrudescenza dell’epidemia” – ad affermarlo è Antonello Cerrato, medico e candidato alle regionali nella lista di Italia Viva -.

“In queste settimane – ha proseguito il direttore sanitario della clinica “Montevergine” – ci siamo accorti di quanto il virus abbia sicuramente cambiato faccia, cominciando ad essere più subdolo di prima, colpendo una fascia d’età compresa tra i 18 e i 50 anni. Non più soltanto gli anziani. Ci sono però anche segnali positivi: le sale di rianimazione sono chiuse. Questa evoluzione in termini di impatto sulla salute dei cittadini e a livello di fascia di età, però, è ugualmente pericolosa, perché tende ad allargare a macchia d’olio tutta la capacità virale, che si estende di più pur essendo caratterizzata in larga parte da soggetti asintomatici”.

“Rivolgo un appello – ha sottolineato Cerrato – soprattutto alle nuove generazioni che si apprestano a cominciare il nuovo anno scolastico: occorre massimo rigore nei comportamenti da seguire, dall’utilizzo della mascherina al distanziamento, rispettando quella che potremo definire una socialità “controllata”. Sono le uniche armi che abbiamo per non permettere al virus di mutare ugualmente, ancora una volta, e di riproporsi in autunno in maniera molto più aggressiva di quanto non stia succedendo adesso. Con danni che, a quel punto, sarebbero irreparabili”.

“Nel guidare e monitorare i nostri ragazzi – ha concluso il candidato di Italia Viva – è fondamentale il ruolo svolto dalle famiglie e dalle scuole, che dovranno essere coadiuvate concretamente dalle istituzioni. Allo stesso tempo, è necessaria una campagna vaccinale anti-influenzale importante, che possa fare da scudo ulteriore rispetto al periodo autunnale-invernale. Se non ci difendiamo almeno dal virus influenzale, infatti, le nostre difese immunitarie diventeranno più deboli e l’organismo più esposto al Covid-19”.