Lavoratori ex Isochimica pronti a manifestare per evitare lo spostamento del processo a Napoli

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ex isochimica

L’assemblea pubblica di Amianti – Comitato lavoratori ex Isochimica, tenutasi il 12 Maggio presso il Centro “Samantha della Porta” di Avellino, ha registrato la presenza dell’Associazione Lotta Per la Vita (nella persona di Anna Candelmo), del Dr. D’Andrea e dell’AIEA Associazione Esposti Amianto PSA.

Si è discusso in particolare dello spostamento del processo Isochimica a Napoli e delle attività ed iniziative per fare in modo che il processo torni ad essere svolto nella sua sede naturale.

Il Comitato, alla fine dei lavori, ha stabilito quanto segue: “L’idea è quella di manifestare perché non c’è più il vincolo/pericolo di creare un ambiente ostile allo svolgimento delle attività giudiziarie nella Città di Avellino, quindi si potrebbero organizzare delle forme di sensibilizzazione delle istituzioni e dell’opinione pubblica tendenti a far si che il processo torni ad essere celebrato nella Città dove si sono consumati i fatti, in modo che i cittadini e gli ex Lavoratori potessero partecipare attivamente.

Ma per far questo occorre unità e partecipazione. Da più parti è stato evidenziato la necessità di unione di intenti e una maggiore partecipazione degli ex Isochimica e dei loro famigliari (in particolare le loro mogli, future vedove, proposta fatta da Anna Candelmo). L’assemblea su questo punto ritiene necessario fare delle attività di compattamento tra lavoratori, società civile, istituzioni e forze sociali e politiche.
E’ stato chiesto ai partecipanti di proporre delle idee e di comunicarle durante la prossima assemblea.

– Concorso a Premi “Regione Ambiente e Territorio” premiazione del 19/05/2017 presso la sala Blu dell’ex Carcere Borbonico di Avellino dalle ore 09:00 alle 13:00, dettagli ed informativa generale; in merito a questo punto si è provveduto ad informare sullo sviluppo della manifestazione e del suo significato nell’ottica della sensibilizzazione della società civile verso le problematiche ambientali, morali ed etiche rappresentate dall’Affaire Isochimica. Questo progetto ha dimensioni regionali ed interessa le nuove generazioni.

Attraverso di esso si è cercato di ricostruire una nuova immagine degli ex lavoratori Isochimica, ridando loro rispetto e dignità, per cercare di avere sostegno nella lotta del riconoscimento dei diritti civili e di civiltà, diritto alla salute, diritto al futuro e diritto alla vita per loro e per i cittadini tutti.

Il progetto ha una rilevanza Regionale e Nazionale, si è protratto per mesi con tante tappe, ha permesso di creare delle reti di sostegno oltre a quelle provinciali. Si sono sensibilizzate le nuove generazioni e con i loro occhi ci sarà la rappresentazione della cruda realtà. Il progetto prevede l’interazione futura con altre associazioni che si occupano degli stessi temi su scala nazionale ed internazionale. Questo progetto è un piccolo tassello di un grande mosaico per il quale si è chiesto all’assemblea collaborazione e sostegno.

Si ricorda che Amianti-Comitato Lavoratori ex Isochimica è tra gli actor principali del progetto “Concorso a Premi REGIONE AMBIENTE e TERRITORIO” con l’obiettivo di generare massa critica a sostegno delle problematiche legate all’ambiente, al territorio, alle condizioni dei portatori di patologie asbesto correlate, prevenzione, sorveglianza sanitaria e riconoscimento dei diritti civili e di civiltà.
Si ricorda che il Concorso è stato patrocinato, fin dalle fasi iniziali, dal Consiglio Regionale della Campania, dalla Città di Pompei, dal Comune di Torre Annunziata, dal MIUR – Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e poi si è affiancata anche la Provincia di Avellino.

– Attività per arrivare alla sorveglianza sanitaria ed alla revisione dello stato INAIL; in assemblea e stata espressa la volontà di trovare il metodo e la strategia giusta per arrivare alla corretta sorveglianza sanitaria dei contaminati ed esposti all’amianto, questo comporterà delle iniziative unitarie del comitato Amianti, che dialogando con le forze sociali ed istituzionali, dovrà portare a termine questa battaglia con la forza dell’appoggio incondizionato della società civile.

Su questo punto si è chiesto all’assemblea di produrre idee perseguibili che saranno discusse nella prossima assemblea.

In merito alla situazione INAIL bisognerebbe individuare una strategia che, pur l’individualità della valutazione, tenda a considerare tutti gli aspetti clinici e medici collegati alla esposizione e alla contaminazione d’amianto. In sostanza bisogna addivenire a delle statistiche su una determinata platea di soggetti che manifestano patologie variegate e simili comunque legate all’esposizione/contaminazione d’amianto. In questo modo la valutazione delle condizioni del soggetto non debbano riguardare solo gli effetti dell’amianto sul polmone ma anche su altri organi vitali (cuore, intestino, gola, peritoneo, ecc…).

Pertanto le percentuali di malattia professionale attribuite dovrebbero tenere conto del danno sull’intero organismo e quindi non potranno essere più vergognose. L’azione verso questo obiettivo richiederà un impegno serio ed unitario coadiuvato da associazioni e tecnici medici per arrivare sui tavoli decisionali giusti.

Anche per questo punto si è chiesto all’assemblea di maturare proposte ed idee da discutere nella prossima assemblea.

– Situazione del ricorso al TAR del Lazio contro il decreto Truffa; in merito a questo punto non abbiamo avuto ancora comunicazione della sentenza, che dovrebbe essere emessa a breve. Ricordiamo che il giudizio di ammissibilità già c’è stato e quindi il ricorso è stato discusso nel merito e siamo in attesa della sentenza.

– Riconoscimento SIN per il sito ex Ischemica; da quanto appreso da fonti ministeriali il sito dell’Isochimica non è, ancora, inserito tra i Siti di rilevanza Nazionale (SIN). Questo stato di cose genera dei problemi alla popolazione in merito alla disponibilità di risorse finanziarie per la bonifica e genera grossi problemi ai lavoratori. Genera problemi ai lavoratori perché, se un sito di un opificio industriale è riconosciuto di Interesse Nazionale (SIN), c’è la possibilità, per i lavoratori legati ad esso, di avere delle agevolazioni di carattere previdenziale e pensionistico, addirittura, si potrebbe arrivare ad un Atto di Indirizzo Specifico da parte del Governo, attraverso i Ministeri competenti, che potrebbe sanare tutte le pendenze previdenziali degli ex Isochimica, senza passare attraverso leggi, emendamenti, ecc.. ecc… Senza essere sottoposti a ricatti incrociati legati alla politica del vassallaggio mentale e culturale. Questo è già stato ed ottenuto da lavoratori di decine di SITI SIN in Italia.

– Prescrizioni il grande Obiettivo; su questo punto c’è stato poco da commentare ma è senso comune, nei partecipanti all’assemblea, che c’è molto da vigilare ed è necessario supportare l’operato dei difensori di parte civile sulle trappole che via via ci vengono proposte al fine di dilatare i tempi di maturazione del processo (vedi esame delle singole cartelle cliniche, spostamento del processo fuori sede… e quanto altro si inventeranno). Da più voci, durante l’assemblea, è nata l’esigenza di capire meglio chi sono i lavoratori in prossimità di prescrizione e quali sono le azioni da farsi, al fine di evitare spese legali inutili e tempo perso (evitare oltre al danno anche la beffa). Su questo punto si è evidenziata la latenza degli avvocati delle parti civili, che non hanno informato “bene” i loro clienti sullo stato delle cose, ciò è stato giudicato in modo non felice dall’assemblea tutta.