Isochimica bis, eccezioni in aula di difese e responsabile civile: si decide a settembre

0
177

AVELLINO- La difesa della responsabile civile, ovvero l’ex Ferrovie dello Stato ha chiesto la propria esclusione dal processo e quella di alcuni degli imputati ha sollevato una serie di eccezioni dinanzi al Gup del Tribunale di Avellino dove si discute sulla richiesta di rinvio a giudizio per il processo Isochimica bis. Si tratta della richiesta firmata dalla Procura di Avellino nei confronti di Vincenzo Izzo, classe 1954 difeso dall’avvocato Alberico Villani, Pasquale De Luca, classe 55 difeso dall’avvocato Anna Caserta
Aldo Serio, classe 41, difeso dall’avvocato Claudio Fiori del foro di Roma, e dall’avvocato Flavia Ghelli del foro di Roma, Giovanni Notarangelo, classe 51, difeso dagli avvocati Claudio Fiori e Flavia Ghelli del foro di Roma, tutti gia’ condannati nel processo Isochimica e imputati in concorso di omicidio colposo per la morte dell’operaio Giovanni Venezia, deceduto il 3 maggio 2019 per un mesotelioma pleurico compatibile, secondo gli accertamenti della Procura di Avellino: con esposizioni a polvere di asbesto, malattia causata dall’esposizione, durante il periodo di attività lavorativa espletata dal 1985 al 1988, quale operaio scoibentatore presso l’Isochimica di Avellino”. La parte civile e’ rappresentata dagli avvocati Palmira Nigro e Dario Cierzo Questa mattina la difesa di Pasquale De Luca, l’avvocato Anna Caserta, ha eccepito la non utilizzabilita’ degli esiti della autopisia effettuata il 6 maggio 2019, in quanto disposta dal sostituto procuratore che all’epoca si occupava delle indagini senza aver invitato e notificato l’avviso per l’ atto irrepetibile agli indagati. La difesa ha sostenuto che gli inquirenti non potevano non sapere della sussistenza del primo processo in cui aveva partecipato personalmente anche i vertici della Procura di Avellino e che aveva visto la condanna Pasquale De Luca e degli altri imputati, che pertanto andavano invitati a nominare un proprio consulente o comunque a porre quesiti ulteriori al ctu della Procura. L’avvocato Alberico Villani ha invece sollevato una questione da rimettere alla Corte Costituzionale relativa all’articolo due del Codice Penale, in particolare su esistenza del reato al momento della condotta e dell’evento. Su queste eccezioni, insieme a quella formulata dal responsabile civile, ovvero Ferrovie, che ha chiesto la sua esclusione dal processo, il Gup del Tribunale di Avellino scioglierà la riserva il prossimo 18 settembre.