Irpinia senza acqua, Castiglione (FdI): “Meritiamo di più”

Irpinia senza acqua, Castiglione (FdI): “Meritiamo di più”

31 Luglio 2020


“Siamo alle solite, non appena arriva l’estate restiamo senza acqua”. 112 Comuni dell’intera Provincia sono rimasti a secco. E mi meraviglio di tutto questo. L’Irpinia è la terra delle acque: forniamo l’acqua alla Puglia e no
solo. “Lo afferma in una nota Alessia Castiglione, vice coordinatore regionale di Fratelli d’Italia.
Stiamo pagando una gestione non certamente buona dell’Alto Calore, ma è da decenni ormai che si ripete la storia: praticamente ogni estate si rinnova questa problematica. Abbiamo condotte colabrodo di settant’anni fa e
in questi anni non si sono fermati gli sprechi.
Questa è cattiva gestione del pubblico. E paghiamo tutto noi, paghiamo le colpe che non abbiamo commesso.
C’è poco da fare. Hanno ridotto la nostra Irpinia in un posto dove si vive male, i servizi sono scandenti, e stiamo parlando di beni essenziali.
Per tanti, troppi anni, specialmente in Irpinia è andato di moda il mito del dell’efficienza del pubblico. Possiamo dire con certezza che questo sistema si è accartocciato su se stesso.
Occorre seriamente pensare a un cambio di rotta: abbiamo un settore pubblico elefantiaco e poi ci troviamo alle solite ogni anno con problemi seri con una politica impregnata ancora sul personalismo e favoritismo”.
Il vice coordinatore getta lo sguardo verso una possibilità di futuro vivibile. “Se questo è il pubblico – conclude – possiamo affermare con certezza che così non va, ed è necessario ipotizzare nuovi scenari per i beni primari. La
storia è chiara: ha fallito la politica di una volta, quella che torna sempre di moda. Ci propinano sempre la stessa storia, ma un dato è certo, hanno gestito male, sperperato, abbiamo ormai la nausea.
Questa è una Provincia vecchia, che non fa largo ai giovani. Occorre seriamente ipotizzare un’alternativa. Al di là di ogni polemica, noi irpini non ci fidiamo più. E’ arrivato il momento di restituire orgoglio e dignità alla nostra meravigliosa Terra e abbandonare una volta e per sempre la politica -dell’amico dell’amico-.
Non abbiamo più tempo, i nostri paesi si stanno spopolando, i giovani scappano, è arrivato il momento senza alcuna esitazione, di porre in essere chiare, semplici, trasparenti e concrete azioni di rilancio e ripartenza della
verde Irpinia”.