Irpinia per Civati: “Parleremo a Pippo della nostra terra”

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“La presenza di Civati ad Avellino mercoledì 13, a partire dalle ore 20.00, presso il Caffè Letterario dimostra la sua grande attenzione ai problemi delle aree interne.” – Così Francesco Palmieri neo tesserato del PD e componente del Comitato Irpinia per Civati – “L’incontro di mercoledì sarà l’occasione per ascoltare l’idea di Partito e di Paese del prossimo Segretario Nazionale del Partito Democratico, ma sarà anche il momento per discutere di alcuni dei temi più importanti per la nostra Irpinia. La salvaguardia della più grande riserva idrica del centro sud, lo stato dei principali corsi d’acqua, il continuo abbandono delle aree produttive, il caso Irisbus, sono alcuni dei temi con cui il PD di Civati saprà sicuramente confrontarsi.” “Quando si parla di Partito Democratico è inevitabile che si finisca per sottolineare il bisogno, per un progetto così grande, di farsi carico di saper declinare le differenze in pluralità ovvero raggiungere la cosiddetta sintesi.” – Afferma Sabatina D’Avanzo neo Segretario PD Baiano e componente del Comitato Irpinia per Civati – “Io a questa esigenza ne aggiungo un’altra: trasformare la distanza in prossimità. È un’esigenza dettata dalle difficoltà di chi vive in un territorio di confine tra due province, che nella migliore delle condizioni viene definito territorio di cerniera. Un esempio per tutti della condizione di disagio per una terra di confine è la questione ambientale con relativa gestione rifiuti. Vivere in un comune che si impegna al massimo per la pratica della raccolta differenziata non paga quando accanto al tuo ce n’è un altro, che però ricade in un altra provincia, con un impianto Stir.” “Seguo l’attività politica di Pippo Civati dai tempi della prima leopolda, ne ho sempre apprezzato la visione politica ed il suo impegno costante nel confrontarsi con i territori, con noi militanti di un Partito che non ci rappresenta più e che sempre meno condivide con la base le sue scelte politiche.” –Spiega l’esponente del Comitato Irpinia per Civati Donata Ferrante da sempre impegnata nel sociale a difesa dei diritti della comunità LGBT- “Ho letto con attenzione tutte le mozioni presentate dai candidati alla segreteria ed ho scelto senza esitazione quale era per me il miglior candidato. Mi occupo ormai da anni di politiche di promozioni dei diritti delle persone LGBT e per la prima volta ho letto nero su bianco in un documento politico del mio partito l’accoglimento di tutte le istanze che il movimento Omosessuale italiano sottopone al Parlamento da oramai 20 anni. Ho voluto leggere in questa presa di posizione, per la prima volta chiara e netta, la volontà di sanare quella frattura forte che si è venuta a creare tra movimento LGBT e il Partito Democratico all’indomani della presentazione della legge Scalfarotto in materia di contrasto all’omofobia e alla transfobia, proposta di legge inutile e offensiva.” Conclude la Feante: “L’attenzione puntuale del candidato Pippo Civati alle richieste che io, in quanto lesbica, rivendico con urgenza mi hanno motivato a sostenerlo attivamente in questa cammino congressuale in cui la nostra principale proposta è molto semplice, è nata dal basso, ed è quella cioè di riappropriarci di uno spazio politico, quello del Partito, in cui le idee condivise tornino ad essere il centro delle scelte.”

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