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Una giornata davvero speciale quella sull’Altopiano del Laceno che ha visto tanti partecipanti avvicinarsi alla terapia, che si spera possa essere riconosciuta anche dalla Regione Campania. “Siamo pronti ad organizzare un Comitato Scientifico – annuncia la signora De Mita – e già nell’autunno ci saranno novità.”
Tanti i bambini, tante le persone che per curiosità sono giunte ai piedi del Raiamagra per capire da vicino le finalità dell’ippoterapia. Al taglio del nastro sono intervenuti il Colonnello Sottili, Donato Madaro, il capogabinetto della Questura Maria Curto, il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto Nicola Di Iorio, il presidente del Ente Parco Sabino Aquino e il sindaco di Bagnoli Aniello Chieffo.
Per Nicola Di Iorio, l’evento ha una doppia finalità: “creare cultura e riempire di contenuti il territorio. La nostra area è tra quelle che numericamente per presenze è in crescita, ciò ci dà tanta forza per continuare sulla strada intrapresa fatta di promozione ma anche sviluppo delle infrastrutture coinvolgendo Enti e privati”.
Durante la giornata dimostrativa è stata spiegata nei minimi particolari la tecnica dell’ippoterapia che consiste nella induzione di miglioramenti funzionali psichici e motori attraverso l’attento uso dei numerosi stimoli che si realizzano nel corso della interazione uomo-cavallo. Si avvale di soggetti equini adatti allo scopo. È necessaria una specifica selleria mentre per il paziente non è previsto un particolare abbigliamento, proprio perché si tratta di sedute di terapia e non di concorsi di equitazione. Quattro le fasi principali: “Maternage”: può essere considerata una fase preliminare del paziente che, insieme al terapista, comincia il suo approccio al cavallo; Ippoterapia propriamente detta che consiste nella somministrazione degli esercizi terapeutici al soggetto malato che non si occupa direttamente dei movimenti e degli altri stimoli provenienti dal cavallo ma a questi risponde automaticamente; Questa fase è tanto più efficace quanto più attenta è la scelta e la progressione degli esercizi somministrati dalla equipe medica.