Ippoterapia: Bagnoli capitale della tecnica riabilitativa equestre

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Bagnoli – All’ombra di faggi e castagni viene presentata l’Ippoterapia, la tecnica riabilitativa equestre capace di produrre un recupero funzionale e globale di soggetti diversamente abili o con difficoltà sia fisiche che psichiche. La frescura dell’Altopiano del Laceno, della natura incontaminata, di rara bellezza, nel Parco dei Monti Picentini riesce ad abbinare i due obiettivi in modo parsimonioso, garantendo una vero happening di benessere. “Punto centrale dell’iniziativa, denominata ‘Liberamente’, per un parco più No Limits – afferma Annamaria De Mita presidente dell’Associazione Irpina “Noi con Loro” – resta la promozione del territorio, attraverso l’adozione di un modello di sviluppo ormai da esportare, che ha guadagnato di diritto la ribalta nazionale. Il territorio del Parco dei Monti Picentini si candida, con una seria ipoteca di successo a divenire presto un sistema turistico locale attraverso la costruzione di una rete di piani, progetti e azioni di promozione e la valorizzazione del territorio. Proprio per questo abbiamo pensato all’ippoterapia per accendere i riflettori sull’area e nello stesso tempo dando una opportunità a chi è diversamente abile. L’integrazione sociale è fondamentale nel rapporto di tutti, è per questo che gli Enti di ogni grado devono sforzarsi affinché l’obiettivo venga raggiunto”.
Una giornata davvero speciale quella sull’Altopiano del Laceno che ha visto tanti partecipanti avvicinarsi alla terapia, che si spera possa essere riconosciuta anche dalla Regione Campania. “Siamo pronti ad organizzare un Comitato Scientifico – annuncia la signora De Mita – e già nell’autunno ci saranno novità.”
Tanti i bambini, tante le persone che per curiosità sono giunte ai piedi del Raiamagra per capire da vicino le finalità dell’ippoterapia. Al taglio del nastro sono intervenuti il Colonnello Sottili, Donato Madaro, il capogabinetto della Questura Maria Curto, il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto Nicola Di Iorio, il presidente del Ente Parco Sabino Aquino e il sindaco di Bagnoli Aniello Chieffo.
Per Nicola Di Iorio, l’evento ha una doppia finalità: “creare cultura e riempire di contenuti il territorio. La nostra area è tra quelle che numericamente per presenze è in crescita, ciò ci dà tanta forza per continuare sulla strada intrapresa fatta di promozione ma anche sviluppo delle infrastrutture coinvolgendo Enti e privati”.
Durante la giornata dimostrativa è stata spiegata nei minimi particolari la tecnica dell’ippoterapia che consiste nella induzione di miglioramenti funzionali psichici e motori attraverso l’attento uso dei numerosi stimoli che si realizzano nel corso della interazione uomo-cavallo. Si avvale di soggetti equini adatti allo scopo. È necessaria una specifica selleria mentre per il paziente non è previsto un particolare abbigliamento, proprio perché si tratta di sedute di terapia e non di concorsi di equitazione. Quattro le fasi principali: “Maternage”: può essere considerata una fase preliminare del paziente che, insieme al terapista, comincia il suo approccio al cavallo; Ippoterapia propriamente detta che consiste nella somministrazione degli esercizi terapeutici al soggetto malato che non si occupa direttamente dei movimenti e degli altri stimoli provenienti dal cavallo ma a questi risponde automaticamente; Questa fase è tanto più efficace quanto più attenta è la scelta e la progressione degli esercizi somministrati dalla equipe medica.

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