Investimenti: sul web aumentano le ricerche per le piattaforme di trading

Investimenti: sul web aumentano le ricerche per le piattaforme di trading

12 Aprile 2021

Il trading online è la nuova moda del momento nel settore degli investimenti. Sono milioni le persone che nel mondo gestiscono operazioni finanziarie con il trading digitale e nell’ultimo anno moltissimi italiani si sono avvicinati al trading. Recenti studi del settore hanno messo in evidenza un incremento delle ricerche online da parte dei nostri connazionali ed in particolare da parte di coloro che necessitano di individuare la piattaforma con cui aprire un conto di investimento.

La crescente richiesta da parte degli italiani ha portato varie società finanziarie a richiedere l’autorizzazione alla Consob per operare nel nostro paese ed infatti al giorno d’oggi gli investitori devono solo scegliere tra le migliori piattaforme di trading che abbiano una regolare certificazione. Avere a disposizione più piattaforme tra cui poter scegliere consente di individuare il broker con le caratteristiche che meglio si addicono alle necessità personali.

Secondo questi recenti studi del settore, il trading online dovrebbe continuare a crescere in Italia nei prossimi anni. Si prevede che aumenteranno gli italiani interessati ad investire attraverso operazioni digitali e che aumenterà anche il fatturato complessivo delle varie piattaforme autorizzate dalla Consob. Le piattaforme evolveranno ed introdurranno nuovi strumenti per l’analisi del mercato e per la semplificazione della gestione degli investimenti, il che andrà a vantaggio soprattutto degli investitori alle prime armi.

Come scegliere la piattaforma di trading

Si è detto che in Italia sono diverse le piattaforme di trading legali e tra le quali dunque gli investitori devono scegliere. Alcuni investitori decidono di creare più conti con piattaforme differenti, ma è preferibile avere un unico conto da gestire, soprattutto se si è alle prime esperienze nel mondo degli investimenti. Per effettuare una scelta consapevole è bene conoscere alcuni parametri da valutare, che aiuteranno a mettere in luce la piattaforma con le caratteristiche più appropriate per le proprie esigenze.

Regolare autorizzazione della Consob

Per quanto possa apparire scontato, la scelta dovrebbe essere effettuata solo tra le piattaforme di trading che abbiano ricevuto la regolare autorizzazione della Consob. Solo queste piattaforme si possono infatti considerare legali e solo queste società garantiscono la protezione e la restituzione del capitale, rispettando la normativa europea ed italiana in materia di investimenti.

Strumenti a disposizione degli investitori

Un altro parametro da valutare è la varietà di strumenti di investimento disponibili sulla piattaforma. Le piattaforme più complete propongono ai loro clienti diversi strumenti che possono essere impiegati per lo studio del mercato e per l’individuazione di segnali di trading. Ciò non garantisce delle operazioni finanziarie a zero rischio, ma contribuisce sicuramente a ridurre la probabilità di perdere il capitale messo in gioco e a migliorare la performance finanziaria.

Asset con cui poter fare trading

Uno dei punti di forza del trading è la possibilità di investire su diversi asset. Per questo motivo nella fase di valutazione della piattaforma è necessario verificare che siano disponibili tutti gli asset che si desidera inserire nel proprio portafoglio per ottenere la diversificazione sperata. Con il trading gli investitori potranno operare sia con asset tradizionali come le materie prime, sia con asset innovativi come Bitcoin ed altre criptomonete.

Costi di investimento

Non bisogna sottovalutare infine i costi di investimento. A seconda della piattaforma scelta gli investitori dovranno sostenere commissioni differenti, le quali dipendono non solo dal broker, ma anche dalla tipologia di asset su cui si investe. Alcune piattaforme offrono delle commissioni ridotte su particolari asset, per cui può diventare conveniente scegliere il broker in base alle commissioni nel caso in cui si sappia già su cosa si vuole investire. Tra i costi non bisogna dimenticare di valutare le commissioni applicate per il deposito e prelievo di denaro sul conto di investimento.