Inquinamento, avviato monitoraggio a Grottolella. Il sindaco: “Pozzo del Sale fuori dall’Asi”

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Dati estremamente confortanti dal punto di vista della qualità dell’aria a Grottolella. E’ quanto emerso dal primissimo monitoraggio avviato dall’Arpac tramite l’installazione del laboratorio mobile presso la chiesetta Santa Rita di Pozzo del Sale, punto sensibile dell’hinterland avellinese compreso nell’area industriale di Pianodardine.

“Ieri e oggi valori di Pm10 ben al di sotto del limite di 50 µg/m³ consentito per legge – ha precisato il dirigente della UOC Reti di monitoraggio e Cemec Giuseppe Onorati -. Continueremo il monitoraggio nei prossimi giorni, anche se i valori sembrerebbero totalmente allineati a quelli delle due postazioni fisse di Avellino”.

“Maggiore sarà la nostra campagna di monitoraggio, più gli enti locali e territoriali avranno gli elementi di conoscenza necessari e propedeutici all’attivazione di misure che mitighino il fenomeno dell’inquinamento” ha aggiunto direttore generale dell’Arpac Stefano Sorvino, ricordando come il fenomeno delle polveri sottili vada contrastato con interventi incisivi e integrati e non con singole azioni.

“Come amministrazione comunale siamo da sempre attenti all’ambiente – ha ricordato il sindaco di Grottolella Antonio Spiniello -. Diverse le risorse impegnate dai bilanci, ma serve l’aiuto e la collaborazione di enti e agenzie sovracomunali. Pozzo del Sale è da decenni martoriato dall’insediamento di fabbriche inquinanti, per questo abbiamo chiesto al presidente dell’Asi Pasquale Pisano di escludere quest’area a vasto insediamento abitativo dal nuovo piano regolatore in fase di redazione”.