Inizia con un rinvio il processo Ex Isochimica: 27 imputati

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Inizia con un rinvio il Processo Ex isochimica. Sono 27 gli imputati che a vario titolo sono chiamati a rispondere dei decessi e delle malattie causati dalla fabbrica dei veleni di Borgo Ferrovia.

La presidente del collegio giudicante, Eva Troiano, ha preso atto di irregolarità nelle notifiche a 3 dei 27 imputati ed ha rinviato l’udienza al 24 febbraio 2017.

In aula erano presenti in aula alcuni ex operai dell’Ex Isochimica.

Gli imputati sono Elio Graziano, proprietario della fabbrica, i suoi collaboratori Vincenzo Izzo e Pasquale De Luca, accusati di omicidio plurimo colposo e lesioni dolose, e i quattro funzionari di Ferrovie dello Stato Aldo Serio, Giovanni Notarangelo, Mauro Finocchi e Silvano Caroti, il sindaco Paolo Foti, accusato di omissione di atti d’ufficio per non aver provveduto nei tempi dell’urgenza alla bonifica del sito, Giuseppe Galasso insieme alla giunta del 2005, gli ex assessori Sergio Barile, Ivo Capone, Giancarlo Giordano, Luca Iandolo, Tony Iermano, Donato Pennetta, Raffaele Pericolo, Antonio Rotondi e Antonio Spina, il responsabile del procedimento Giuseppe Blasi e l’attuale dirigente del Settore Ambiente Luigi Cicalese.

Dovranno rispondere del disastro ambientale anche l’ex curatore fallimentare Leonida Gabrieli, Biagio De Lisa amministratore delegato della Eurokomet srl, Giovanni D’Ambrosio amministratore unico della Geisa, Giovanni Rosti amministratore delegato di Team Ambiente e Francesco Di Filippo amministratore unico della Hge Ambiente srl, responsabili delle ditte che avrebbero dovuto provvedere alla bonifica.