Industria Italiana Autobus, la nota di Fismic-Confsal

Industria Italiana Autobus, la nota di Fismic-Confsal

30 Aprile 2021

La nota di Fismic-Confsal: “Dall’incontro del Mise sono emerse tutte le preoccupazioni della vigilia. L’azienda per bocca dell’Amministratore Delegato ing. De Filippis ha già investito 20 milioni e completerà la ristrutturazione entro fine anno. Le potenzialità produttive del gruppo parlano di 2000 autobus l’anno e nei primi 4 mesi sono stati prodotti 115 e ne servirebbero almeno 700 per raggiungere il pareggio di bilancio. Entro il prossimo anno sarà lanciato il primo “modello elettrico” che affiancherà LNG (gas liquido) e tutta la gamma sarà potenziata. Sul fronte commesse si sconta il ritardo dell’ effettuazione delle gare,praticamente ferme da un anno. Si spera nella prossima gara CONSIP, dove l’ azienda ha presentato offerte su 4 lotti per 520 Autobus. Stiamo rivivendo la storia di 10 anni fa, dichiara il segretario della Fismic/ Confsal Giuseppe Zaolino che costrinse I’ Irisbus a scappare dall’Italia. Nel 2011 l’Iveco aveva appena terminato la ristrutturazione delle linee di montaggio ma il governo dell’epoca non finanziò il piano trasporti e le conseguenze le conosciamo tutti Oggi il paradosso si ripete. Fabbrica pronta e mercato praticamente fermo. Rimbalzo di responsabilità politiche tra Regioni e Governo che sotto il tiro incrociato delle Organizzazioni Sindacali ne escono malconce. Bisogna fare arrivare questo grido d’allarme direttamente a Draghi . Nel prossimo DECRETO SEMPLIFICAZIONI, conclude Zaolino, si dovranno snellire le procedure delle gare, altrimenti tutti i buoni propositi di rilancio resteranno lettera morta”.