Incontro del Partito Democratico a San Martino V.c.

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San Martino Valle Caudina ha ospitato l’iniziativa che completa il primo ciclo di “ Democratici e Basta”. Di questo si è discusso nella sala Consiliare del comune. Il Presidente del Partito Carmine De Blasio, ideatore e promotore di questo ciclo di incontri, introducendo i lavori ha spiegato che con queste iniziative si intende anticipare sui territori quelli che si vuole siano i temi delle prossime scadenze congressuali. Lo sforzo, ha continuato, è quello di collegare il tratto identitario del progetto riformista del PD con questioni più significative che riguardano tutte le comunità. La garanzia dei servizi essenziali rappresentano il primo banco di prova di un rapporto di fiducia e di affidabilità della politica nei confronti dei cittadini. La segretaria Provinciale Caterina Lengua ha sottolineato l’importanza di queste occasione di confronto e di incontro con i territori, ha condannato con forza l’intento del governo regionale di spostare a favore dell’area metropolitana le prerogative di programmazione, gestione e controllo della risorsa idrica. “Lascia esterefatti il candore con il quale l’assessore Romano ammette il vero obiettivo perseguito con il riordino degli Ato- ha dichiarato la Lengua. La logica sottesa al disegno di legge, per come è stato licenziato dalla giunta regionale, è perfettamente in linea con quella che ha sin qui ispirato l’azione del governo Caldoro, azione che ha totalmente penalizzato le zone interne. E’ inaccettabile l’idea che si sta perseguendo di sottoporre l’intero esercizio delle competenze nel settore idrico sotto l’egida regionale. Questo accentramento mortifica i comuni e stravolge l’identità ambientale della nostra provincia. E’ paradossale che Avellino, dopo aver per decenni garantito il fabbisogno di un’intera regione ed anche oltre, venga oggi espropriata della gestione della proprie fonti idriche principali. Noi ci opporremmo in tutti i modi e con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione perché l’identità e la integrità dell’Irpinia vengano salvaguardate. Dalle scelte che si faranno nei prossimi giorni in consiglio regionale dipende il futuro della nostra comunità. Avellino si aspetta che sulla questione tutti i rifermenti istituzionali facciano fronte comune e chi sino ad esso è rimasto in un imbarazzante silenzio, pur avendo responsabilità di governo regionale, faccia la propria parte sino in fondo “. Articolato e particolarmente sentito l’intervento del sen. De Luca che ha voluto richiamare l’attenzione dei presenti innanzitutto sull’importanza di rilanciare i servizi pubblici e di creare una maggiore crescita. Ha evidenziato come il riordino del servizio idrico, così come previsto dal disegno di legge, potrebbe aprire una falla nel settore dei controlli del territorio, sottraendo così il controllo sulle falde acquifere si apre come già sottolineato la strada alla criminalità che può impunemente seppellire i propri veleni accanto ai campi coltivati contaminando gli acquedotti e distruggendo l’intero ecosistema. L’obiettivo principale che il PD deve porsi e che si pone è la salvaguardia dei cittadini, dell’ambiente e del territorio, non fare ciò provocherà una maggiore aggressione da parte della camorra e della delinquenza organizzata sui territori, ma questa naturalmente non è la “ scoperta dell’acqua calda”. I servizi ai cittadini e la loro crescita anche in una visione di una possibile riduzione delle bollette, legate alla possibilità anche di un utilizzo dei rifiuti sono temi che il PD deve affrontare e affronta in questo periodo precongressuale.

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