Inchiesta Sidigas, la Procura acquisisce i bilanci della Scandone

Inchiesta Sidigas, la Procura acquisisce i bilanci della Scandone

24 Ottobre 2019

di Andrea Fantucchio – Procede l’inchiesta della Procura di Avellino sul gruppo Sidigas. Ieri la finanza ha acquisito il bilancio 2018 dell’Avellino Calcio. Oggi le fiamme gialle, guidate dal colonnello Gennaro Ottaiano, sono tornate a Roma, nella sede della Lega Basket che ospita anche gli uffici dell’organo di controllo, Comtec. I militari, con un ordine di esibizione di atti firmato dal procuratore aggiunto di Avellino, Vincenzo D’Onofrio, e dal sostituto, Vincenzo Russo, hanno acquisito i bilanci della Scandone relativi agli ultimi cinque anni.

Gli accertamenti rientrano nell’indagine sulle aziende del gruppo Sidigas, riconducibili all’imprenditore napoletano, Giandandrea De Cesare.

L’indagine, della sezione Criminalità economica del tribunale irpino coordinata da D’Onofrio, è scattata in estate. E ha portato a un sequestro da 97 milioni, a carico di Sidigas, poi confermato al Riesame. Intanto gli inquirenti hanno chiesto anche l’acquisizione degli atti dell’indagine di Salerno, ribattezzata Ground Zero 2. Si riferisce a presunti episodi di corruzione alla sezione salernitana della Commissione Tributaria Regionale. Una sentenza avrebbe favorito Enerimpianti srl, azienda che – come si legge nell’ordinanza del gip Pietro Indinnimeo – detiene la maggioranza delle azioni Sidigas. Gli inquirenti avellinesi vogliono “vederci chiaro” e chiarire se ci sia stato davvero questo episodio corruttivo.