Incendio a Pianodardine e le fake news diffuse: denunce per calunnia e procurato allarme

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“Si consiglia di non comprare nulla di fresco per almeno tre mesi. Fare la doccia con saponi aggressivi tutti i giorni. I panni vanno tenuti in ammollo. Disfarsi di quelli indossati ieri. Consumare prodotti surgelati di qualità con scadenza oltre tre mesi. Soprattutto, evitare di comprare frutta e verdura e non mangiare i prodotti dell’orto nel raggio di almeno 15 km”. I messaggi diffusi dai webeti in seguito all’incendio della ICS a Pianodardine, venerdì pomeriggio, hanno fatto il giro su sociale e  Whatsapp generando panico tra gli avellinesi e i cittadini dell’hinterland.

La Polizia postale sta controllando tutti i post e chi afferma cose del genere rischia di subire una denuncia per procurato allarme o per calunnia. L’art. 658 del codice penale punisce con l’arresto fino a 6 mesi “Chiunque, annunziando pericoli inesistenti, suscita allarme presso enti o persone” .

Le uniche reali direttive per i cittadini, dunque, arriveranno in seguito alla riunione tra sindaci e comitato di sicurezza, che si sta svolgendo questa mattina in prefettura.