“IncantAutori in Città”, è conto alla rovescia per il primo festival della letteratura e dell’editoria per bambini e ragazzi

“IncantAutori in Città”, è conto alla rovescia per il primo festival della letteratura e dell’editoria per bambini e ragazzi

1 Marzo 2019

“IncantAutori in Città”, è conto alla rovescia. Dopo due soli mesi di vita, l’associazione culturale Ebbridilibri è già alla soglia di un’avvincente ed ambiziosa sfida: il primo festival della letteratura e dell’editoria per bambini e ragazzi in programma per il prossimo fine settimana. L’evento, presentato questa mattina al Circolo della Stampa di Avellino, si ispira a quelle più avanzate del Centro-Nord Italia, con l’obiettivo di contribuire alla rinascita culturale di una comunità che appare sempre più spenta ed affaticata.

“Si è trattato di un’impresa tutt’altro che semplice”, precisano Marina Siniscalchi, Antonella De Mita e Mari Rosa Fedele, le tre socie fondatrici di Ebbridilibri, intervenute nel corso dell’incontro moderato dalla giornalista e scrittrice Marika Borrelli. “Non è stato semplice ma la collaborazione tra di noi e il sostegno prezioso di sponsor e dei soci hanno reso possibile la prima edizione (alla quale speriamo possano seguire molte altre) di un appuntamento che vuol essere un momento di crescita civile e sociale per l’Irpinia di oggi e di domani”.

Un auspicio che spiega l’attenzione particolare dedicata ai più piccoli, ai bambini e ai ragazzi, e al loro rapporto con la lettura e con “il libro che deve diventare un oggetto amico per vincere la concorrenza delle tante fonti di distrazione oggi esistenti e trasformarsi in un riconosciuto compagno di strada, nel cammino verso l’età adulta”.

Ai rischi che storicamente segnano un’età in sé difficile qual è la (pre)adolescenza, infatti, la modernità e le tecnologie ne hanno aggiunto di inediti – dalla diffusione di fenomeni depressivi tra i più piccoli al cyberbullismo – coi quali gli adulti educanti, genitori e docenti in primis, si trovano a dover fare i conti. E di questi temi si parlerà alla tavola rotonda con gli autori, coordinata dalla giornalista e scrittrice Donatella Trotta, che chiuderà la prima giornata del festival. De “L’età inquieta” si parlerà, infatti, alla Sala Ripa del Carcere Bobornico di Avellino, alle 18.30 di venerdì 8 marzo.

Ed è solo uno dei ben 23 appuntamenti che animeranno una tre giorni intensa, che si snoderà tra il complesso monumentale di Via Dalmazia, il Dulcis in Furno di Corso Vittorio Emanuele e la scuola media statale “Leonardo Da Vinci” di Piazzetta Solimena. Un esperimento reso possibile dal sostegno pubblico, con l’inserimento del progetto nel POC Cultura 2014/2020, ma soprattutto dall’investimento degli sponsor che hanno creduto in un’esperienza totalmente nuova, un’attenzione dovuta che la città tributerà ai più piccoli.

Il primo festival dell’editoria per ragazzi ospiterà nomi di caratura nazionale come Marianna CappelliDavid ConatiOrnella Della LiberaAntonio Ferrara Gianluca Passarelli. A loro si affiancheranno nomi e volti del territorio, a cominciare dalle fantasie di Rossana Farah Spagnuolo e di Manocrea fino ad arrivare all’abilità degli attori di Vernicefresca TeatroPuck TeaTré Interlunium.

L’appuntamento è quindi dall’8 al 10 marzo prossimi per muovere i primi passi verso un avvenire migliore a partire dalle sue radici: i bambini e i ragazzi.