In marcia per il clima: l’Irpinia in difesa dei posti di lavoro

In marcia per il clima: l’Irpinia in difesa dei posti di lavoro

26 Giugno 2019

In piazza a difesa del clima e dell’ambiente, l’Irpinia c’è. I tre Segretari Generali di Cgil Cisl Uil hanno comunicato al Segretario Generale della CSI-ITUC, Sharan Burrow, l’adesione alla mobilitazione globale dei sindacati sulla lotta al cambiamento climatico. La CSI (Confederazione internazionale dei sindacati) ha indetto due giornate di mobilitazione globale, per rafforzare l’azione sindacale per il clima.

La prima, in programma oggi mercoledì 26 giugno, è dedicata all’azione nei posti di lavoro e la seconda, con modalità e data ancora da definire, si svolgerà nella settimana del 23 settembre, giorno in cui il segretario generale dell’Onu ha convocato a New York un summit straordinario sul clima. Il cambiamento climatico sta determinando effetti drammatici nel nostro paese e a livello globale, con scompensi che comportano ondate di eccessivo calore, incendi, fenomeni meteorologici estremi, alluvioni, uragani, siccità e carestie, a cui seguono migrazioni forzate e guerre per l’accaparramento delle risorse. Le tragedie provocate da queste trasformazioni hanno già causato migliaia di morti ed enormi perdite economiche. Si valuta che l’aumento della temperatura potrà portare alla perdita di 72 milioni di posti di lavoro.

I lavoratori devono essere coinvolti attivamente nelle iniziative per renderli protagonisti del nostro futuro. Per il segretario della Cgil Avellino Franco Fiordellisi “nel solco dei protocolli siglati unitariamente Cgil Cisl Uil Avellino con Confindustria Avellino, ritengo che dobbiamo incrementare e rafforzare il contributo del sindacato, anche in Irpinia, per una mobilitazione forte e costante per la lotta al cambiamento climatico. L’Irpinia é la prima provincia Campana per raccolta differenziata, deve migliorare in questo, ma avviare ed essere da traino anche come modello e buone pratiche per progetti industriali di economia circolare e produzioni sempre più ecosostenibili, produzioni utili a rilanciare il Lavoro e produzioni di prodotti di prospettiva.”