“Il tuo ritorno è una boccata d’ossigeno non solo per il Pd”: le donne Dem irpine scrivono a Letta

“Il tuo ritorno è una boccata d’ossigeno non solo per il Pd”: le donne Dem irpine scrivono a Letta

16 Marzo 2021

“Caro Segretario, immaginiamo che tu sia sommerso da messaggi di laudatores. Tuttavia non vogliamo rinunciare ad esprimere la nostra adesione più convinta al tuo programma che hai sintetizzato in un’unica frase, quanto mai efficace: “ progressisti nei valori, riformisti nei metodi, radicali nei comportamenti”. La base di valori che hai declinato in maniera tanto semplice quanto rivoluzionaria rappresenta un solido argine al rischio di perdita d’identità del nostro partito che, nel quadro politico attuale, condivide la responsabilità di governo con forze alternative”.

Rosa Anna Repole, consigliera provinciale, Caterina Lengua, consigliera provinciale e sindaco di Cervinara, già Segretario Provinciale Pd, Stefania Di Cicilia, sindaco di Villamaina, Laura Nargi, vice sindaco di Avellino, Giuseppina Di Crescenzo, consigliera comunale di Bagnoli Irpino e Chiara Maffei, dirigente regionale Pd, inviano una lettera al neo segretario dei Dem, Enrico Letta.         

“Aver puntato a rafforzare i valori fondanti del Pd vuol dire averne colto la necessità di recuperare, dentro  un quadro di alleanze chiare, una centralità che negli ultimi tempi sembrava essersi affievolita. Questo è il “partito nuovo” del quale avevamo bisogno, come tu hai saggiamente colto e nel quale ci riconosciamo. Un partito che, ben lungi dal piegarsi al potere o al leader unico,  sa interpretare i bisogni di una comunità e farsi esso stesso comunità”.

“Peraltro, alle donne che come noi si sono formate nel riformismo progressista, cattolico e  socialista non è sfuggita la grande attenzione riservata al tema dei diritti, riportando al centro dell’agenda politica il protagonismo delle donne e  dei giovani, il tema sempre attuale dello ius soli eius culturae, la coesione territoriale  e sociale, in particolare al Sud, una sanità pubblica più efficiente e una transizione ecologica per un nuovo sviluppo sostenibile. La tua è una scelta forte, una sfida impegnativa ed appassionata che ha richiesto sacrifici e rinunce; una scommessa che esige rigore morale, senso della fatica del governare, capacità di sciogliere e non tagliare i nodi che, assieme alla naturale propensione a valorizzare le competenze, fanno parte del tuo stile di vita riconosciuto ed apprezzato anche oltre i confini nazionali. Siamo certe che saprai ascoltare e dialogare con i territori ed accogliere le istanze degli amministratori, in un clima unitario ed inclusivo del quale c’è fortemente bisogno”.

“Ci accompagna la consapevolezza che saprai superare la logica delle correnti, divenute purtroppo solo centri di potere, usate spesso per incarichi e per consolidate rendite di posizione e fermerai con la tua autorevolezza dispotismi e nepotismi da cui non siamo immuni. Il tuo ritorno è una boccata di ossigeno, non solo per il Pd ma anche per la democrazia nel nostro Paese. Buon lavoro, Segretario; con l’augurio che” la politica  si accompagni sempre alla verità”.