Il Solofra trova i tre punti ed il sorriso contro il Parco Aquilone

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Avellino – Un nuovo Solofra. Grintoso, caparbio, soprattutto convinto dei propri mezzi fino in fondo. Sono piaciuti, nel 3-0 maturato ai danni della matricola Parco Aquilone in particolare proprio gli uomini ex Hirpinia, quelli su cui tanto si è parlato in questi giorni, ma che alla fine, al di là delle partenze forzate di gente come Liguoro e Scippa hanno dimostrato di voler rimanere in maglia gialloblù e soprattutto di avere voglia di contribuire da protagonisti alla vittoria del campionato. Peccato solo per l’ammonizione di Durante Rima: l’attaccante ex Terzigno, alla sua ottava rete stagionale, uomo implacabile nell’area di rigore avversaria, ha dimostrato che può tranquillamente giganteggiare anche da punta centrale. Ma salterà, perchè era diffidato, il match chiave proprio con la Palmese al Gallucci. Il Solofra di oggi può essere più forte di tutto e di tutti. Sugli scudi nel derby di Borgo Ferrovia anche Cerbone e Giannino. La novità è il ritorno all’antico di quest’ultimo, che come ai tempi della juniores del Solofra è stato schierato da terzino sinistro per fare spazio al centro ad un Carmine D’Amico straordinario sotto tutti i punti di vista. La mancanza davanti della classe pura di De Blasio non si è sentita. Ed è un bene. Perchè sabato contro la Palmese il biondo ex Ercolanese rientrerà al centro dell’attacco. Con lui dovrebbe essere confermato Nisivoccia, anche lui oggi in gol in una partita senza storia. Ma non sono escluse sorprese al centro dell’attacco. Già alla ripresa degli allenamenti.
LA CRONACA – Due gol in tre minuti e la pratica Parco Aquilone viene chiusa. E’ il viatico migliore per affrontare i due scontri diretti del girone di andata delle prossime due settimane. Prima la Palmese al Gallucci poi l’Eclanese al Nuovo Lando d’Elia. Due partite che se non possono decidere una stagione possono comunque largamente condizionarla. Il Solofra punta a fare filotto per mettersele tutte e due alle spalle. E può riuscirsi. I mezzi ci sono, il cuore pure.
I GOL – Il vantaggio di Rima nasce da uno schema provato in allenamento: fallo laterale di D’Amico, assist di Carullo, Durante Rima come un falco interviene dal centro e deposita la palla alle spalle di Luciano. Il raddoppio arriva dopo tre minuti: azione manovrata, cross di Meriano, l’ex Potenza, Ariano e L’Aquila, Antonio Pisaturo, di piatto destro infila ancora il Parco Aquilone. La terza rete è invece frutto di un secco diagonale di Nisivoccia: l’ex Ariano Montella risulterà tra i migliori in campo.

PARCO AQUILONE: Luciano, Della Rocca, Menna, Criscitiello (30’ st Cucciniello), Centrella, Gaito, Nunziante (10’ st Stabile), Bolognese, Iandoli (35’ st D’Argenio), Ronca, Salomone. A disp.: Sica, Lombardi, Buonanno, Todesca. All.: De Luca
SOLOFRA: Ciccarelli, Sorrentino, Giannino, Meriano, Cerbone, D’Amico, Salvatore, Carullo (45’ st Magliaro), Rima (40’ st Parmigiano), Nisivoccia (30’ st Pavarese), Pisaturo. A disp.: Roberto, Grimaldi, De Stefano, Magliaro, Langella. All.: Santosuosso
ARBITRO: Conforti di Salerno
RETI: 31’ pt Rima, 34’ pt Pisaturo, 30’ st Nisivoccia.
(di Antonio Pirolo)

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