SAN MARTINO V.C. – É iniziata nel migliore dei modi la stagione calcistica 2007-2008 per il San Martino Valle Caudina. Una società ed una squadra rinnovata, ma con l’entusiasmo e la voglia di fare bene come sempre. E per la prima volta dal giorno della sua elezione, parla il presidente Enrico Pallotta. La sua nomina, arrivata nell’ambito del turnover delle cariche dirigenziali che la Polisportiva ha posto come requisito fondamentale per un pieno coinvolgimento di tutti, è arrivata con il sostegno degli altri soci del club: “È sicuramente una sfida che non mi aspettavo così impegnativa e coinvolgente – esordisce il nuovo numero uno- anche perché non è mai facile mettere insieme sensibilità ed idee diverse. In ogni caso, la dirigenza è unita e questo i ragazzi lo sanno molto bene, sentendo alle loro spalle un sostegno ed un impegno unitario da parte nostra”. Il calcio come passione, nonostante qualche incomprensione tardo-estiva che ha portato all’addio di alcuni giovani, “colonne portanti” della rinascita del San Martino. “La loro scelta di non seguire più la strada intrapresa insieme è stata determinata da una sostanziale diversità di vedute rispetto alla linea che avevamo adottato. Alla luce di queste defezioni, non pensavamo comunque di partire bene come invece è poi accaduto, specialmente con una squadra imbottita di ragazzi ma che confermano le buone decisioni del passato, con un impianto tecnico ben consolidato”. Archiviata questa fase, la squadra si è subito impegnata con profitto nel campionato di I categoria dove ha gia raggiunto buoni risultati: “Merito anche – riprende Pallotta – del nostro allenatore, Gianni Turtoro, che ha avuto fiducia nel progetto e si è “buttato nella mischia” con ancora più entusiasmo di prima. In ogni caso restiamo con i piedi per terra – getta acqua sul fuoco il presidente –, anche perché i nostri propositi sono quelli di una salvezza tranquilla e qualche bel risultato, come arrivare più avanti rispetto alle altre squadre della Valle Caudina. E per fare questo, puntiamo molto sui ragazzi, che vogliamo far crescer per puntare su di loro anche in futuro. Non a caso – rivendica con orgoglio– il nostro paese può contare su un vivaio importante ed una scuola calcio che funziona”. Inevitabile poi il riferimento del presidente agli “irriducibili” tifosi che seguono la squadra numerosi tra le mura amiche, ma anche nelle lunghe trasferte di quest’anno: “La domenica – racconta il presidente – è sempre un bel colpo d’occhio, ci sono tanti ragazzi che stanno tentando di mettere in moto un tifo organizzato. E poi ci sono tanti “coraggiosi” che ci seguono ovunque, a testimonianza dell’attaccamento alla squadra”. Infine, un auspicio per il terreno di gioco: “Da tempo l’amministrazione è impegnata nel rendere sempre più moderna e funzionale la struttura del campo sportivo. Adesso – conclude– credo che la “ciliegina sulla torta” sarebbe un terreno di gioco in erba sintetica, che ci farebbe fare un ulteriore salto di qualità”. Ma negli interessi della Polisportiva non c’è solo il calcio dilettantistico. Dopo l’esperienza congiunta con il Cervinara dello scorso anno, quest’anno riparte l’avventura, in solitaria, con il volley. Un obiettivo ambizioso di fare bella figura e affermare una disciplina che a San Martino sta prendendo sempre più piede, come conferma l’entusiasmo dei tanti ragazzi e ragazze iscritte alla scuola di pallavolo.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
