Il Rione Mazzini replica alla società del Cervinara

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Il Rione Mazzini vuole fare chiarezza rispetto all’ultima nota stampa del Cervinara relativa alla gara del Campionato Regionale di Attività Mista disputatasi lo scorso 29 ottobre al Partenio “B” di Avellino.

“La società Pol. D. Rione Mazzini – si legge in una nota – come da tradizione ultracinquantennale, ha accettato il risultato del campo che, ad onor del vero, passa in secondo piano in un campionato giovanile, dove prioritaria è la crescita personale e valoriale dei giovani; risulta palesemente diffamatorio il richiamo all’episodio secondo il quale l’assistente di parte della società Pol. D. Rione Mazzini avrebbe colpito i giocatori del Cervinara alla testa con la propria bandierina. Nell’episodio richiamato, invece, la società Pol. D. Rione Mazzini si è prodigata per il mantenimento della calma e il direttore di gara ha provveduto ad allontanare dal rettangolo di gioco l’allenatore dell’A.C. Cervinara, ovvero dirigente accompagnatore, Pasquale Lombardi. Per pura compensazione, si ritiene, il direttore di gara ha altresì provveduto ad allontanare dal rettangolo di gioco anche il dirigente accompagnatore della società Pol. D. Rione Mazzini, apostrofato in malo modo e con linguaggio violento dallo stesso Lombardi nel tragitto dalle panchine agli spogliatoi; risulta palesemente frutto di invenzioni l’ipotesi secondo la quale il Pasquale Lombardi avrebbe tentato, a fine gara, di fare da paciere entrando sul campo di gioco. Ad onor del vero il Lombardi, perché allontanato dal direttore di gara, avrebbe dovuto mantenersi lontano dal rettangolo di gioco, comportamento che avrebbe sicuramente contribuito al mantenimento del clima di sereno agonismo e correttezza che aveva caratterizzato la gara. Ha liberamente ritenuto, invece, in uno con altre persone riconducibili a vario titolo alla società A.C. Cervinara, forzare il cancello di ingresso allo spazio antistante gli spogliatoi, rompere il relativo lucchetto e generare forti tensioni, aggredendo verbalmente e fisicamente chiunque transitasse nello spazio antistante gli spogliatoi; la gestione dell’impianto sportivo Partenio “B”, sede della gara richiamata, è totalmente a carico della società Pol. D. Rione Mazzini. Di conseguenza, nessun custode dello stadio “Partenio” risulta presente agli impegni ufficiali e agli allenamenti della società Pol. D. Rione Mazzini; la società A.C. Cervinara, piuttosto che inventare episodi diffamatori e denigratori nei confronti della società Pol. D. Rione Mazzini, avrebbe dovuto preoccuparsi di far sì che lo spogliatoio ospiti fosse riconsegnato nelle medesime condizioni iniziali. Ha ritenuto, invece, evidentemente opportuno che lo spogliatoio ospiti fosse riconsegnato con evidenti danni alle docce.

La società Pol. D. Rione Mazzini condivide del comunicato emesso dalla società A.C. Cervinara solo il richiamo alla necessità di favorire la crescita e la maturazione dei giovani. Crescita e maturazione che, tuttavia, non possono essere accompagnati da comportamenti altamente scorretti messi in atto da persone adulte che dovrebbero dare l’esempio. La società Pol. D. Rione Mazzini non accetta, anzi condanna fermamente riservandosi di adire le vie legali, false lezioni di sperticata moralità dalla società A.C. Cervinara. Tanto si comunica al fine di riportare l’attenzione su quanto realmente accaduto e tutelare l’immagine e i sacrifici di una società storica del panorama regionale”, conclude la nota.

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