Il racconto dell’aggressione: il flash della fuga da un garage e un blackout fino al mattino

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AVELLINO- La serata, poco dopo le venti, nel Parco di Piazza Kennedy, un flash del tentativo di fuga da un garage e poi il vuoto fino al momento in cui e’ stata ritrovata seminuda e senza scarpe nei pressi del Tunnel di Piazza Garibaldi. Ci sarebbe un blackout di diverse ore nel racconto della trentaquattrenne ucraina che ha riferito di un’aggressione sessuale e nelle prossime ore formalizzera’ la denuncia in Questura. Sono gli elementi da cui sono partite le indagini degli agenti della Squadra Mobile della Questura di Avellino, che da alcune ore con rilievi, sopralluoghi e l’acquisizione di ogni traccia dai filmati della videosorveglianza, stanno cercando riscontri alle scarne informazioni, raccolte grazie anche all’ausilio di una mediatrice e interprete della stessa nazionalita’ della trentaquattrenne, su quanto e’ avvenuto. Il raggio di azione dove si e’ snodata questa storia va da Piazza Kennedy a Via Garibaldi, fino al Mercatone. Uno dei garage monitorati dal personale della Questura, gli agenti della Scientifica, si trova proprio alle spalle del complesso al centro della città capoluogo. Una vicenda delicata, su cui sono in corso le indagini del personale agli ordini del dirigente Antonio Concas. Una vicenda su cui però ci sono alcuni dati precisi. A partire dal fatto che i primi esami eseguiti sulla trentaquattreenne avrebbero escluso segni evidenti di violenza sessuale (anche se va detto che non possono escludere a priori un’aggressione sessuale, ad esempio echimosi su parti del corpo) come il fatto che la donna è giunta al Pronto Soccorso del Moscati in evidente stato di schok ma anche di alterazione alcolica (anche in questo caso però nulla esclude che possa essere stata costretta ad ingerire alcolici o sostanze). La donna sarebbe giunta nel Parco di Piazza Kennedy intorno alle venti dopo di che, a parte il flash del garage, non ricorderebbe più nulla. La trentaquatrenne e’ stata dimessa ieri dal Moscati, dove e’ stato attivato per lei il “percorso rosa” dedicato alle vittime di violenza sessuale. Le indagini sono concentrate soprattutto sulle immagini che gli agenti di Via Palatucci hanno acquisito ieri. La donna ha lasciato Piazza Kennedy insieme a qualcuno, in particolare il suo aggressore? Potrebbe essere un particolare decisivo per trovare riscontro al racconto della trentaquattrenne. Come nelle prossime ore il buio sulle ore vissute in balia del suo aguzzino potrebbe diradarsi e far emergere qualche indizio preciso. Quello che nella delicata vicenda appare chiaro e’ che gli inquirenti non stanno tralasciando nessuna ipotesi e nessuna iniziativa per fare chiarezza su quanto avvenuto. Una vicenda delicata, visto che riguarda un caso di violenza su cui saranno gli inquirenti a fare luce definitivamente. Aerre