Sanità, rifiuti, forestazione, sviluppo: sono i nodi fondamentali sui quali i sindaci irpini lamentano un vero e proprio isolamento da parte della Regione. Presso la sede provinciale del Pd, a via Tagliamento, le fasce tricolore del Pd hanno rappresentato con forza le loro problematiche ai vertici, provinciale e soprattutto regionale del partito. L’appuntamento, già convocato nelle scorse settimane per discutere dei della grande vertenza forestazione e della necessità di conservare la porta irpina sull’Alta Capacità-Napoli Bari, è servito pertanto anche per fare i conti tra i democratici e rinsaldare i rapporti. Presenti diversi primi cittadini (Avellino, Lioni, Bisaccia, Teora, Calabritto, Bagnoli e Montefredane), oltre alla segretaria provinciale, Caterina Lengua, al leader Campano, Enzo Amendola, alla consigliera regionale, Rosa D’Amelio, e al capogruppo consiliare in Regione, Beppe Russo. Una vera propria mobilitazione, quella invocata dai primi cittadini, contro un’amministrazione regionale percepita lontana anni luce. Per contro, dal capogruppo Russo e dal segretario regionale Amendola sono giunti impegni precisi. Su forestazione e Alta Capacità, infatti, hanno garantito il massimo appoggio del partito, anche attraverso forme di mobilitazione. Sul primo punto, Russo ha sottolineato la necessità di “preservare il territorio montano (il 60 per cento della Campania) garantendo ai forestali lo stipendio con i fondi Fas”. Sul secondo punto, ha invece evidenziato come “modificare il tracciato escludendo l’Irpinia sarebbe un atto di grave miopia da parte della Regione”. “Ci opporremo – ha annunciato – con ogni forma democratica di mobilitazione, anche coinvolgendo le altre categorie interessate al progetto”.
Anche Enzo Amendola ha promesso il sostegno dei livello regionale del partito alla vertenza Irpinia. Per l’occasione, però, non ha rinunciato a riservare dure frecciate al Pdl, battuto senza appello nell’ultima tornata elettorale. “Vogliamo essere concentrati sul servizio alle comunità e sul buon governo – ha spiegato -. Questo è invece mancato al Pdl, che ha ritenuto che la semplice gestione del potere bastasse per ottenere il voto dei cittadini”. Su questa falsariga ha rifilato una violenta stoccata a Cosimo Sibilia, presidente della Provincia di Avellino e leader irpino dei berlusconiani. “Rappresenta la prova di quanto ho sostenuto – dice Amendola. In un momento di grave crisi economica, conserva ben due poltrone”.
