Il PD caudino si interroga sul futuro e avanza proposte

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S.Martino Valle Caudina – Si è tenuta ieri, nella sala Unicef di San Martino Valle Caudina, la seconda tappa del tour caudino messa in campo dai giovani per il PD. Un ‘iniziativa ricca di interventi e principalmente volta alla convinzione della profonda ondata d’innovazione che sta portando questo nuovo contenitore politico accentuando sempre di più ideali di aggregazione e di coerenza. Hanno partecipato alla manifestazione il sindaco di S.Martino Pasquale Ricci, il sindaco di Cervinara Franco Cioffi, il sindaco di Roccabascerana Enzo Testa, il vicecapogruppo PD del Consiglio comunale di S.Martino Giovanbattista Teti, la dottoressa Anna Marro delegato nazionale PD. Per i giovani erano presenti in rappresentanza dei rispettivi paesi: il segretario della Sinistra Giovanile Valerio Pisaniello, Costantino Ricci e Margherita Scianguetta membri SG del paese ospitante, Francesco Russo in rappresentanza di Roccabascerana. Ad aprire il dibattito è stato il rappresentante di S.Martino Valerio Pisaniello, che ha esaminato il percorso in cui è nato il PD rapportandolo con la situazione politica che parallelamente si svolgeva nel Paese. È stata la volta del sindaco Pasquale Ricci e del primo cittadino Testa che ha dibattuto a lungo sul caso De Mita: “Noi non abbiamo bisogno di specchietti per le allodole. Al senato il partito di De Mita attualmente non ha la percentuale sufficiente per superare il quorum. I giovani chiedono chiarezza”. Parola poi al primo cittadino di Cervinara, Franco Cioffi e all’assessore del Comune di Roccabascerana Antonio Principe. Anna Marro ha incentrato il suo discorso sulle donne, sostenendo che se il meridione non cresce è perché ci sono poche donne che lavorano, “…inserire più asili, più centri diurni per agevolare la famiglia”. Voce ai giovani con Margherita Scianguetta che ha ben illustrato il ruolo di nuova forza contro una politica che “…sporca le mani anche senza lavoro”. È la volta di Costantino Ricci che si concentra su più punti del programma elettorale e rievoca l’ideale di rinnovamento “Berlusconi come pretende di parlare di rinnovamento candidandosi per la quinta volta consecutiva? Una coalizione quella del PDL uguale a quella del ‘94 con Ciarrapico che si reputa un fascista. Inoltre uno dei guru della politica si schiera in un partito opposto al nostro non perché ci credeva, ma per ottenere un ulteriore candidatura dopo 44 anni di supremazia”. Il prossimo appuntamento è previsto a Cervinara per il 9 aprile.

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