Il parroco le ‘vieta’ la comunione: polemiche a Melito

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Melito Irpino – Le viene negata la prima comunione perché diversamente abile. La protagonista del nuovo caso che ha scosso Melito Irpino e l’Irpinia è una bambina di dieci anni con difficoltà comunicative, ritenuta non matura dal parroco del piccolo paese ufitano per affrontare la prima eucarestia. Di qui la decisione di non farle celebrare la cerimonia eucaristica né a Melito Irpino né in nessun’altra parrocchia.

IL PRETE SI DIFENDE – “Nessuna discriminazione – ha spiegato il parroco alla madre e al padre della piccola – Non è nelle condizioni di poter ricevere il sacramento. Deve sentirsi impegnata in un cammino che, liberamente scelto, impone la cristiana consapevolezza e la dovuta considerazione dei sacramenti”.
Ma i genitori della piccola sostengono invece che il sacerdote avrebbe negato la comunione alla loro bambina, che frequenta regolarmente la quinta elementare nella scuola del paese, proprio perché diversamente abile e pertanto hanno dato mandato ad un legale per studiare tutte le possibili controffensive legali del caso.

IL VESCOVO – Della vicenda si è interessato anche il vescovo della diocesi di Ariano Irpino, Monsignor Giovanni D’Alise, che oggi ha avuto un lungo colloquio telefonico con il sacerdote.

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