Lo ha riferito all’ANSA don Aniello Manganiello, il parroco di Scampia nonché presidente dell’Oratorio Don Guanella, squadra militante nel torneo di Prima Categoria da lui fondata venti anni fa. Sarà lui a pronunciare domani l’orazione ai funerali di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito a colpi d’arma da fuoco lo scorso 3 maggio e deceduto ieri dopo una lunga agonia. Intanto il sacerdote si ritrova a raccontare gli spiacevoli episodi in seguito ai quali l’arbitro “avrebbe dovuto sospendere la partita e invece non ha riportato nulla dimostrando una grave irresponsabilità”.
Le decisioni assunte in merito dal Giudice Sportivo hanno lasciato l’amaro in bocca: “Nessun cenno ai cori – rimarca don Aniello, che già alla vigilia del match aveva espresso le sue perplessità in merito alla disputa a porte chiuse del match – ma solo una multa di 400 euro per i petardi, lanciati a decine. Ci sono state frasi pesantissime e gesti volgarissimi. Un’accoglienza sconcertante”.