Il parroco di Scampia:”Miei ragazzi vittime di razzismo ad Avellino”

0
117

“I ragazzi di Scampia sono stati vittime di episodi di razzismo pesantissimi domenica scorsa, in occasione della finale regionale per il passaggio in Promozione tra Virtus Avellino e Oratorio Don Guanella, giocata sul campo del rione San Tommaso di Avellino a porte chiuse per inagibilità del campo, ma tutti hanno fatto finta di niente. Ora siamo stufi”.
Lo ha riferito all’ANSA don Aniello Manganiello, il parroco di Scampia nonché presidente dell’Oratorio Don Guanella, squadra militante nel torneo di Prima Categoria da lui fondata venti anni fa. Sarà lui a pronunciare domani l’orazione ai funerali di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito a colpi d’arma da fuoco lo scorso 3 maggio e deceduto ieri dopo una lunga agonia. Intanto il sacerdote si ritrova a raccontare gli spiacevoli episodi in seguito ai quali l’arbitro “avrebbe dovuto sospendere la partita e invece non ha riportato nulla dimostrando una grave irresponsabilità”.
Le decisioni assunte in merito dal Giudice Sportivo hanno lasciato l’amaro in bocca: “Nessun cenno ai cori – rimarca don Aniello, che già alla vigilia del match aveva espresso le sue perplessità in merito alla disputa a porte chiuse del match – ma solo una multa di 400 euro per i petardi, lanciati a decine. Ci sono state frasi pesantissime e gesti volgarissimi. Un’accoglienza sconcertante”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here