Il pagellone dei lupi: Pisacane sfortunato, polveri bagnate in avanti

0
18
Pisacane Fabio
Pisacane Fabio

Gomis 6 – L’unica ingenuità della sua partita è il calcio piazzato a due in area che tuttavia non produce conseguenze. Incolpevole sulla rete di Piccolo da pochi passi.

Pisacane 6 – Passa in una frazione di secondo dal provvidenziale intervento difensivo all’assist involontario per Piccolo. Alla fine cede alla pressione sul suo lato, ma quanta sfortuna nell’episodio che cambia la partita.

Ely 5,5 – Giornata no per l’italo-brasiliano che in avvio rischia la frittata quando regala palla a Piccolo. Impensabile per lui calcolare il rischio sul fantasista rossonero, in posizione di fuorigioco qualora sul gol avesse ricevuto il pallone da un compagno. Resta comunque una prova non esaltante.

Chiosa 6 – Non si prende rischi salvando sul cross basso di Piccolo nel primo tempo. Partita lineare quella dell’ex Nocerina sempre lucido nella scelta del tempo.

Bittante 6 – Soffre poco Piccolo che sul suo versante non affonda mai. Ordinato nelle poche occasioni in cui è chiamato alla copertura. Non abbozza mai la spinta, ma almeno frena lo sfondamento sul suo lato. Rastelli lo sacrifica per l’assalto finale.

D’Angelo 5 – Ci capisce davvero poco nell’escalation di azioni offensive del Lanciano nate sul suo lato per innescare Thiam. Non regge il ritmo di Grossi, più in palla di lui. La sua partita dura meno di un’ora.

Arini 5 – Finisce sotto il rullo della mediana rossonera che lo travolge in pieno. Una giornata da dimenticare.

Zito 5,5 – Rastelli lo premia per la prova incoraggiante offerta contro il Bari ma, eccezion fatta per il piazzato respinto da Aridità e per la chiamata all’eurogol a Trotta, solo tanta confusione da parte sua. Il furore non è accompagnato dalla giusta dose di razionalità soprattutto nel primo tempo.
Schiavon 5 – Cambia tre posizioni durante l’arco del match ma la musica è sempre la stessa. Corre a vuoto senza una meta e quell’apporto richiestogli da Rastelli nella fase di non possesso in origine come vertice alto del rombo.
Trotta 5,5 – Un calciatore del suo calibro non può permettersi di estraniarsi dal campo per i primi 45’. Nella ripresa sfiora il pari con una conclusione volante da autentico fuoriclasse.

Castaldo 5 – Sulla scia delle ultime due partite. Il bomber di Giugliano ha bisogno di rifiatare un attimo e alla fine esce dal campo scontento della sua prestazione.

Almici dall’11’ s.t. 5 – Non produce spinta né tantomeno copertura sulla destra. Ingresso impalpabile quello dell’esterno di proprietà dell’Atalanta.

Comi dal 22’ s.t. s.v.

Mokulu dal 43’ s.t. s.v.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here